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Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l’avvenuta uscita nelle librerie di “Tracce d Eternità”, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all’archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l’articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell’autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni :-)

Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l’acquisto e soprattutto vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà

Tracce d Eternità di Simone Barcelli

Tracce d Eternità di Simone Barcelli

Autore: Simone Barcelli
pagine  169
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5
Prezzo Euro: 14,80

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Letture Totali 162 

Il prossimo mese è ricco di appuntamenti per chi s’interessa delle tematiche di questo sito. Pensiamo quindi di fare cosa gradita segnalando incontri e conferenze in giro per la penisola. Gli organizzatori di simili eventi possono inoltrare le locandine, riferite ai prossimi mesi, per l’inserimento sul portale Paleoseti. Gli utenti, dal canto loro, possono inoltrare alla redazione di “Tracce d’eternità” un resoconto per l’eventuale pubblicazione sulla nostra rivista.

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Letture Totali 356 

new_libroproclamatoIn esclusiva per gli utenti di Paleoseti.it siamo in grado di anticipare, per gentile concessione dell’autore Michele Proclamato, la copertina del suo ultimo libro, in vendita dal 24 settembre 2009: “La storia millenaria dei cerchi nel grano” (Editore Melchisedek, pag.180, euro 22) che rappresenta un’ulteriore tappa degli originali studi a cui si dedica ormai da anni.
Per chi ha letto la monografia di agosto 2009 de “I Misteri di Hera” (Acacia Edizioni), dedicata a questa tematica, sarà l’occasione per approfondire le proprie conoscenze al riguardo. Continue reading »

Letture Totali 205 

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Qualsiasi cosa sia, non è una bufala. Jaime Maussan durante un’intervista alla show radiofonico Coast to Coast ha rilasciato nuovi interessanti dettagli sulla creatura e sulla vicenda.

Inizialmente si era pensato fosse un piccolo primate a cui mancassero i peli, ma dopo le analisi a cui è stato sottoposto è risultato che quella che si vede nelle immagini è la sua pelle vera e propria e che non è mai stata ricoperta da peli.

Nonostante questo Maussan ha voluto specificare che lui non ha mai sostenuto trattarsi del corpo di un alieno sebbene fosse stato trovato in una zona di intensa attività ufologica, il Metepec.

Un’altra caratteristica interessante è la spropositata dimensione dell’orecchio interno, che appare fuori misura se paragonata ai primati ma anche, in proporzione, a quello dell’uomo.

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Una delle più sorprendenti caratteristiche inoltre, che l’essere quando era ancora vivo, era quello di resistere molte ore senza respirare.  Francisco Garcia al momento del ritrovamento, spaventato dagli strani suoni che emetteva e dal fatto che stava cercando di mangiarsi una gamba per liberarsi,  tentò per due volte di annegarlo tenendolo sott’acqua per più di due ore. Ma non ci riuscì. La creatura cedette dopo un’intera notte di “annegamento”.

Anatomicamente presenta altre caratteristiche che lo rendono assolutamente unico. I denti sono tipici di un predatore, le giunture sono simili a quelle umane e comunque diverse da quelle dei piccoli primati. La grande scatola cranica indica una notevole intelligenza.

Le indagini continuano e si attendono nuove rivelazioni. Innanzitutto Maussan ha rivelato che esistono fotografie della creatura ancora viva e speriamo di riuscire a vederle. Maussan, con la collaborazione di Discovery Channel, ha inviato cellule della creatura a diversi laboratori, di cui uno anche in Europa. Gli altri al momento hanno dichiarato di non esser riusciti ad analizzarne il DNA, mentre il laboratorio europeo, che Maussan non vuole ancora svelare quale sia, sembra aver ottenuto risultati migliori.

Secondo il ricercatore messicano, nei prossimi mesi potrebbero esserci rivelazioni molto importanti sulla natura dell’essere. Il fatto che venga definito “baby”, anche se gli studiosi ritengono sia un esemplare adulto, dipende dal fatto che Francisco Garcia ha dichiarato di aver visto nelle vicinanze, sul luogo del ritrovamento, un esemplare molto più grande, di circa 70 cm.

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Letture Totali 913 

La CNN ci mostra un servizio in cui si descrive l’avvistamento di un essere dall’aspetto di un grosso primate fotografato ai margini del giardino di una casa di Jefferson County Kentucky.

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Al meno che non si tratti di un gorilla scappato da qualche zoo, cosa non molto probabile ma non impossibile, rimane la suggestiva ipotesi dello Sasquatch, come la chiamavano i nativi americani. Di recente sono state azzardate ipotesi extradimensionali o di mutliversi, per spiegare l’origine di un essere che non ha mai smesso di essere avvistato in molti paesi del mondo ma che non lascia mai traccia di sè.

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Letture Totali 200 

“Sono stata rapita dagli alieni”

Il racconto della first lady giapponese

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Il Giappone è forse il luogo più lontano rispetto all’Italia e non solo geograficamente. Persino le rivelazioni inaspettate delle rispettive First Lady subiscono e rappresentano questa distanza. Nel Belpaese si è dato della bugiarda ad una moglie esasperata, nel paese del sole nascente la moglie del primo ministro può ammettere, in maniera imprevedibilmente ingenua, di essere stata rapita dagli alieni. Non credo sarebbe potuto succedere in nessun altro Stato. Comunque sia, Giappone o non Giappone, è un’ammissione importante fatta da un personaggio pubblico, consapevole del suo ruolo e delle conseguenze di una simile notizia. Non che dal punto di vista umano la sua testimonianza valga più di altre, ma il rischio di mettere in imbarazzo il marito Primo Ministro sarebbe stato presente se non fosse che il semplice fatto di stare dicendo la verità, o di quello che si è convinti sia la verità, ha posto la First Lady nella condizione di poter raccontare della sua esperienza, come se fosse una cosa assolutamente naturale. Ecco le dichiarazioni da lei rilasciate :

“Sono stata rapita dagli alieni, che mi hanno caricato su una navicella spaziale triangolare e mi hanno portato su Venere”. A parlare così è Miyuki, la moglie del primo ministro giapponese Yukio Hatoyama, che ha raccontato la sua esperienza “extraterrestre” in un suo libro. Il viaggio risale a una notte di 20 anni fa, e si svolse, secondo i ricordi della first lady, nell’arco di una notte.

“Mentre il mio corpo stava dormendo, credo che la mia anima sia stata caricata su un Ufo di forma triangolare che è partito per Venere – dice Miyuki – Era un gran bel posto, e molto verde”. Quando questa avventura accadde, vent’anni fa, lei lo raccontò al suo marito di allora, che le rispose, accondiscendente, che probabilmente si trattava soltanto di un sogno. Ma lei è convinta che Yukio, il suo nuovo marito, l’uomo che è stato incaricato di far uscire il Giappone dalla profonda recessione in cui il Paese è caduto, avrebbe reagito in maniera diversa.

“Il mio attuale marito ha un differente modo di pensare – ha detto – Di sicuro avrebbe reagito con un ‘Grandioso’”.

D’altra parte Miyuki ha anche detto di aver conosciuto Tom Cruise nella sua vita precedente, quando lui era giapponese, e dice di non vedere l’ora di girare un film con lui. “Penso che accetterebbe se gli dicessi ‘Da quanto tempo non ci vediamo’, nel momento in cui ci incontreremo”, ha detto in una recente intervista. Tutta la sua esperienza sul pianeta Venere è raccontata comunque nei minimi dettagli nel libro intitolato “Le cose molto strane che ho incontrato”. Chi fosse interessato sa cosa cercare.

Letture Totali 366 

Tracce d’Eternità, la rivista elettronica di Paleoseti.it giunge con questa edizione al suo terzo numero.

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Simone Barcelli rende omaggio  alla figura di Peter Kolosimo, autore di  numerosi libri dedicati ai temi affrontati su Paleoseti.it e del quale ricorre il 25° anniversario dalla sua scomparsa.

A Peter Kolosimo sono dedicati:

pag. 108
Il grande divulgatore
di Simone Barcelli
pag. 109
L’uomo che studiava il
mistero
di Simonetta Santandrea
pag. 111
PK: Peter Kolosimo,
sognatore metafisico
di Massimo Pietroselli
pag. 120
Peter Kolosimo, la terra
senza tempo e l’archeologia
misteriosa
di Alessio Margutta

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Letture Totali 893 

Documentazione Paleoseti

Comunichiamo agli utenti che stiamo provvedendo ad inserire tutto l'archivio documentale del portale su Scribd. In questo modo potrete: o consultare on line o (se iscritti al sito Scribd) scaricarvi i documenti. Trovate al momento i tre numeri di TDE, la rivista elettronica di Paleoseti, degli approfondimenti dei collaboratori Simone Barcelli e ESquel, e documenti di ricercatori su ufo, ufologia, archeologia. L'archivio verrà costantemente aggiornato e non si esclude, per una più facile navigazione di implementare i documenti nuovamente sul portale.

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