<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paleoseti &#187; Paleoseti</title>
	<atom:link href="http://www.paleoseti.it/category/paleoseti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paleoseti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 May 2010 08:03:05 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Tracce d Eternità, libro di Simone Barcelli</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/tracce-d-eternita-libro-di-simone-barcelli/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/tracce-d-eternita-libro-di-simone-barcelli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 00:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Skeptic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>
		<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[TDE]]></category>
		<category><![CDATA[archeo misteri]]></category>
		<category><![CDATA[archeoastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia misteriosa]]></category>
		<category><![CDATA[libro Tracce d eternità]]></category>
		<category><![CDATA[paleoarcheologia]]></category>
		<category><![CDATA[simone barcelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=324</guid>
		<description><![CDATA[Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l&#8217;avvenuta uscita nelle librerie di &#8220;Tracce d Eternità&#8221;, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all&#8217;archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l&#8217;articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell&#8217;autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni  
Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l&#8217;acquisto e soprattutto vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà
Autore: Simone Barcelli
pagine  169
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5
Prezzo Euro: 14,80
Le informazioni riportate sono estratte dalla pagina: http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm
Gli argomenti di questo libro:
- archeologia misteriosa
- spirititualità
- antiche civiltà
E’ possibile che tanti antichi popoli, in ogni parte del mondo, abbiano raggiunto un grado di <a href='http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/tracce-d-eternita-libro-di-simone-barcelli/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l&#8217;avvenuta uscita nelle librerie di &#8220;Tracce d Eternità&#8221;, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all&#8217;archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l&#8217;articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell&#8217;autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l&#8217;acquisto e soprattutto <a title="Gruppo Tracce d Eternità Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=53655730969" target="_blank">vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook</a> dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà</p>
<div id="attachment_325" class="wp-caption aligncenter" style="width: 394px"><img class="size-full wp-image-325" title="copertina-tracce-d-eternita-simone-barcelli-2009" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/12/copertina-tracce-d-eternita-simone-barcelli-2009.jpg" alt="Tracce d Eternità di Simone Barcelli" width="384" height="559" /><p class="wp-caption-text">Tracce d Eternità di Simone Barcelli</p></div>
<p style="text-align: center;">Autore: Simone Barcelli<br />
pagine  169<br />
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5<br />
Prezzo Euro: 14,80</p>
<p><span id="more-324"></span>Le informazioni riportate sono estratte dalla pagina: <a href="http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm" target="_blank">http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm</a></p>
<p>Gli argomenti di questo libro:</p>
<p>- archeologia misteriosa</p>
<p>- spirititualità</p>
<p>- antiche civiltà</p>
<p>E’ possibile che tanti antichi popoli, in ogni parte del mondo, abbiano raggiunto un grado di civiltà simile se non superiore al nostro?</p>
<p>Perché non riusciamo ancora a comprenderne appieno le tracce che hanno man mano disseminato sull pianeta?</p>
<p>Stoneehenge, Baalbek, Chichen Itzà, Teotihuacan, Cuicuilco, Rapa Nui, Nazca, Machu Picchu, Teotihuacan, Yonaguni e Giza; tra le rovine di questi siti archeologici si celano ancora molti enigmi, una moltitudine di indizi che, inesorabilmente, ci portano a considerare l’esistenza di una grande civiltà scomparsa.</p>
<p>Un lungo viaggio attraverso vicende e misteri storici  che sfidano ancora la scienza ufficiale, lasciando ragionevoli dubbi su quanto effettivamente sia accaduto in tempi remoti: muovendosi con rara maestria  e spiccato senso critico, Simone Barcelli si aggira tra le rovine di un passato che ha ancora molto da dire, prospettando uno scenario senza dubbio degno di nota e di assoluto rigore nella ricerca e nella scelta della documentazione.</p>
<p align="left"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ffffff;">G</span></strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/tracce-d-eternita-libro-di-simone-barcelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LE CONFERENZE DI OTTOBRE</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 16:31:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SimoneBarcelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edicola]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=284</guid>
		<description><![CDATA[Il prossimo mese è ricco di appuntamenti per chi s&#8217;interessa delle tematiche di questo sito. Pensiamo quindi di fare cosa gradita segnalando incontri e conferenze in giro per la penisola. Gli organizzatori di simili eventi possono inoltrare le locandine, riferite ai prossimi mesi, per l&#8217;inserimento sul portale Paleoseti. Gli utenti, dal canto loro, possono inoltrare alla redazione di &#8220;Tracce d&#8217;eternità&#8221; un resoconto per l&#8217;eventuale pubblicazione sulla nostra rivista.
 
Si comincia sabato 10 ottobre 2009 alle ore 18,00 a Fragneto Monforte (BN), nell&#8217;ambito del XXIII Raduno Internazionale delle Mongolfiere con &#8220;Ufo e vita intellingente nel sistema solare&#8221; che vede relatori Ennio Piccaluga (direttore di Area di Confine) e Angelo Carannante (collaboratore della stessa rivista): l&#8217;ingresso è libero.  
 
Lunedì 12 ottobre 2009 con inizio alle ore 20,30  a Milano c&#8217;è il secondo appuntamento di &#8221;NAUTILUS&#8221;, un ciclo di serate presentate al Teatro San Babila da Maurizio Decollanz: stavolta le riviste Hera e Cronos presentano &#8220;Il mistero dei Templari. Una vicenda storica onnipresente nelle epoche successive&#8221;, con gli interventi di Giovanni Francesco Carpeoro (direttore di Hera), Vittorio Di Cesare (direttore di Cronos), Vincenzo Dell’Aere e Pierluigi Tombetti.Nella stessa sede si replica il lunedì successivo, 19 ottobre 2009, poiché Area di Confine presenta &#8220;Misteri sulle civiltà sepolte: forse provenienti da un Altrove lontano?&#8221; <a href='http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo mese è ricco di appuntamenti per chi s&#8217;interessa delle tematiche di questo sito. Pensiamo quindi di fare cosa gradita segnalando incontri e conferenze in giro per la penisola. Gli organizzatori di simili eventi possono inoltrare le locandine, riferite ai prossimi mesi, per l&#8217;inserimento sul portale Paleoseti. Gli utenti, dal canto loro, possono inoltrare alla redazione di &#8220;Tracce d&#8217;eternità&#8221; un resoconto per l&#8217;eventuale pubblicazione sulla nostra rivista.</p>
<p><span id="more-284"></span> </p>
<p><a rel="attachment wp-att-285" href="http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/attachment/locandina20conferenza20ep/"><img class="alignleft size-full wp-image-285" title="locandina20conferenza20ep" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/locandina20conferenza20ep.jpg" alt="locandina20conferenza20ep" width="335" height="422" /></a>Si comincia sabato <strong>10 ottobre 2009</strong> alle ore 18,00 a <strong>Fragneto Monforte (BN)</strong>, nell&#8217;ambito del XXIII Raduno Internazionale delle Mongolfiere con <strong>&#8220;Ufo e vita intellingente nel sistema solare&#8221; </strong>che vede relatori <em>Ennio Piccaluga</em> (direttore di Area di Confine) e <em>Angelo Carannante</em> (collaboratore della stessa rivista): l&#8217;ingresso è libero.  </p>
<p> </p>
<p><a rel="attachment wp-att-286" href="http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/attachment/nautilus/"><img class="alignleft size-full wp-image-286" title="nautilus" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/nautilus.jpg" alt="nautilus" width="450" height="300" /></a>Lunedì <strong>12 ottobre 2009 </strong>con inizio alle ore 20,30<strong> </strong> a <strong>Milano</strong> c&#8217;è il secondo appuntamento di &#8221;<strong>NAUTILUS&#8221;, </strong>un ciclo di serate presentate al Teatro San Babila da Maurizio Decollanz: stavolta le riviste <span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">Hera e Cronos presentano <strong>&#8220;Il mistero dei Templari. Una vicenda storica onnipresente nelle epoche successive&#8221;</strong>, con gli interventi di <em>Giovanni Francesco Carpeoro</em> (direttore di Hera), <em>Vittorio Di Cesare</em> (direttore di Cronos), <em>Vincenzo Dell’Aere</em> e <em>Pierluigi Tombetti</em>.Nella stessa sede si replica il l<span>unedì<strong> </strong>successivo, <strong>19 ottobre 2009, </strong>poiché<strong> </strong>Area di Confine presenta <strong>&#8220;Misteri sulle civiltà sepolte: forse provenienti da un Altrove lontano?&#8221; </strong>con<br />
<em>Ennio Piccaluga</em> e <em>Giorgio Pastore </em>(info<em> </em><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">02.795469 oppure 02.76002985).<strong> </strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"><span><a rel="attachment wp-att-289" href="http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/attachment/verona1/"><img class="alignleft size-medium wp-image-289" title="verona1" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/verona1-105x300.jpg" alt="verona1" width="105" height="300" /></a></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">Sabato <strong>17 ottobre 2009</strong> a <strong>Verona</strong>, Hotel Holiday Inn San Martino B. Albergo, alle ore 10,00 c&#8217;è <strong>&#8220;Il passato e il presente. Un unico mistero&#8221;</strong>, relatori <em>Michele Proclamato</em> e <em>Sigismondo Panvini</em>. L&#8217;ingresso è di 15 euro (info Annamaria 347 6488945 e Luca 347 6531835).</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"><a rel="attachment wp-att-290" href="http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/attachment/ultraterrestre/"><img class="alignleft size-full wp-image-290" title="ultraterrestre" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/ultraterrestre.jpg" alt="ultraterrestre" width="350" height="284" /></a></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">Infine, domenica <strong>25 ottobre 2009</strong>, all&#8217;Hotel Mediterraneo (Sala Giove) di <strong>Cagliari</strong>, seconda tappa del tour di <strong>&#8220;Ultraterrestre&#8221;</strong>, organizzato dalle riviste Fenix e X-Times. Tra gli interventi, quelli di <em>Adriano Forgione</em> (direttore di Fenix) <em>Lavinia Pallotta</em> e <em>Pino Morelli</em> (rispettivamente direttore editoriale e direttore responsabile di X-Times). L&#8217;ingresso è di 15 euro (info <a href="mailto:eventiufo@gmail.com">eventiufo@gmail.com</a> <span>oppure 347 7660158).</span> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/paleoseti/eventi/le-conferenze-di-ottobre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ESCLUSIVA PALEOSETI</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tde/esclusiva-paleoseti/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tde/esclusiva-paleoseti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 12:17:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SimoneBarcelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edicola]]></category>
		<category><![CDATA[TDE]]></category>
		<category><![CDATA[cerchi nel grano]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Proclamato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=176</guid>
		<description><![CDATA[
In esclusiva per gli utenti di Paleoseti.it siamo in grado di anticipare, per gentile concessione dell’autore Michele Proclamato, la copertina del suo ultimo libro, in vendita dal 24 settembre 2009: “La storia millenaria dei cerchi nel grano” (Editore Melchisedek, pag.180, euro 22) che rappresenta un’ulteriore tappa degli originali studi a cui si dedica ormai da anni.
Per chi ha letto la monografia di agosto 2009 de “I Misteri di Hera” (Acacia Edizioni), dedicata a questa tematica, sarà l’occasione per approfondire le proprie conoscenze al riguardo.
L’autore non ha la presunzione di individuare chi possano essere gli autori ‘materiali’ dei Crop Circle e nemmeno l’ardire di imporci soluzioni definitive riguardo le modalità di realizzazione: questo lo chiama fuori, energicamente, da ogni sorta di polemica.
Egli si occupa di ben altro: ci introduce in un contesto in cui il Tempo assume connotati del tutto differenti, anche perché è proprio tra le sue ‘maglie’ che, infine, potremmo cercare di individuare chi da sempre ci accompagna anche con l’ausilio di queste particolari ‘formazioni’.
Insomma, l’interesse di Proclamato per la dibattuta questione è da inserire come un necessario tassello nel suo particolare percorso di ricerca e confluisce in maniera naturale nella costruenda teoria della legge universale dell’OTTAVA, tanto da <a href='http://www.paleoseti.it/paleoseti/tde/esclusiva-paleoseti/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="file:///C:/DOCUME~1/SIMONE~1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /></p>
<p><a rel="attachment wp-att-177" href="http://www.paleoseti.it/paleoseti/tde/esclusiva-paleoseti/attachment/new_libroproclamato/"><img class="alignleft size-full wp-image-177" title="new_libroproclamato" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/new_libroproclamato.jpg" alt="new_libroproclamato" width="256" height="360" /></a>In esclusiva per gli utenti di Paleoseti.it siamo in grado di anticipare, per gentile concessione dell’autore <strong>Michele Proclamato</strong>, la copertina del suo ultimo libro, in vendita dal 24 settembre 2009: “<strong>La storia millenaria dei cerchi nel grano</strong>” (Editore Melchisedek, pag.180, euro 22) che rappresenta un’ulteriore tappa degli originali studi a cui si dedica ormai da anni.<br />
Per chi ha letto la monografia di agosto 2009 de “I Misteri di Hera” (Acacia Edizioni), dedicata a questa tematica, sarà l’occasione per approfondire le proprie conoscenze al riguardo.<span id="more-176"></span><br />
L’autore non ha la presunzione di individuare chi possano essere gli autori ‘materiali’ dei Crop Circle e nemmeno l’ardire di imporci soluzioni definitive riguardo le modalità di realizzazione: questo lo chiama fuori, energicamente, da ogni sorta di polemica.<br />
Egli si occupa di ben altro: ci introduce in un contesto in cui il Tempo assume connotati del tutto differenti, anche perché è proprio tra le sue ‘maglie’ che, infine, potremmo cercare di individuare chi da sempre ci accompagna anche con l’ausilio di queste particolari ‘formazioni’.<br />
Insomma, l’interesse di Proclamato per la dibattuta questione è da inserire come un necessario tassello nel suo particolare percorso di ricerca e confluisce in maniera naturale nella costruenda teoria della legge universale dell’OTTAVA, tanto da poter considerare i Crop Circle come un sistema “spirituale-scientifico”, a cui si poteva attingere in ogni epoca.<br />
L’autore si occupa quindi della problematica ricostruendone, per la prima volta, un lontanissimo passato in cui i nostri antenati, senza peraltro comprenderne il pieno significato, pare avessero a disposizione questa ancestrale conoscenza, tanto da utilizzarla sovente e non solo nelle espressioni prettamente artistiche.<br />
Dalle pagine di questo volume emergeranno anche testimonianze eccellenti: infatti, Leonardo da Vinci e Giordano Bruno avevano già capito tutto di questa scienza dell’armonia, dell’equilibrio e della pace.</p>
<p>L’intenzione di Michele Proclamato è far emergere questo misterioso sapere, utilizzando la chiave di lettura a lui più congeniale, quella riscoperta e già illustrata nei precedenti lavori: la LEGGE delle TRE OTTAVE.</p>
<p>Nel nr.4 di <em>Tracce d&#8217;eternità</em>, in download gratuito a fine settembre per tutti gli utenti di Paleoseti.it, potrete leggere, tra l&#8217;altro, un&#8217;intervista all&#8217;autore.</p>
<p>(Simone Barcelli)<br />
<img src="file:///C:/DOCUME~1/SIMONE~1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-1.png" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tde/esclusiva-paleoseti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Baby alieno” in Messico &#8211; ulteriori dettagli</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/%e2%80%9cbaby-alieno%e2%80%9d-in-messico-ulteriori-dettagli/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/%e2%80%9cbaby-alieno%e2%80%9d-in-messico-ulteriori-dettagli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 20:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>
		<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[Strange]]></category>
		<category><![CDATA[alien]]></category>
		<category><![CDATA[baby]]></category>
		<category><![CDATA[body]]></category>
		<category><![CDATA[creatura]]></category>
		<category><![CDATA[dna]]></category>
		<category><![CDATA[maussan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=172</guid>
		<description><![CDATA[
Qualsiasi cosa sia, non è una bufala. Jaime Maussan durante un&#8217;intervista alla show radiofonico Coast to Coast ha rilasciato nuovi interessanti dettagli sulla creatura e sulla vicenda.
Inizialmente si era pensato fosse un piccolo primate a cui mancassero i peli, ma dopo le analisi a cui è stato sottoposto è risultato che quella che si vede nelle immagini è la sua pelle vera e propria e che non è mai stata ricoperta da peli.
Nonostante questo Maussan ha voluto specificare che lui non ha mai sostenuto trattarsi del corpo di un alieno sebbene fosse stato trovato in una zona di intensa attività ufologica, il Metepec.
Un&#8217;altra caratteristica interessante è la spropositata dimensione dell&#8217;orecchio interno, che appare fuori misura se paragonata ai primati ma anche, in proporzione, a quello dell&#8217;uomo.

Una delle più sorprendenti caratteristiche inoltre, che l&#8217;essere quando era ancora vivo, era quello di resistere molte ore senza respirare.  Francisco Garcia al momento del ritrovamento, spaventato dagli strani suoni che emetteva e dal fatto che stava cercando di mangiarsi una gamba per liberarsi,  tentò per due volte di annegarlo tenendolo sott&#8217;acqua per più di due ore. Ma non ci riuscì. La creatura cedette dopo un&#8217;intera notte di &#8220;annegamento&#8221;.
Anatomicamente presenta altre caratteristiche che lo rendono assolutamente <a href='http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/%e2%80%9cbaby-alieno%e2%80%9d-in-messico-ulteriori-dettagli/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-173" title="reporter-with-alien-13235558-mfbqtemplateidrenderscaledpropertybildheight349" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/reporter-with-alien-13235558-mfbqtemplateidrenderscaledpropertybildheight349.jpg" alt="reporter-with-alien-13235558-mfbqtemplateidrenderscaledpropertybildheight349" width="465" height="349" /></p>
<p>Qualsiasi cosa sia, non è una bufala. Jaime Maussan durante un&#8217;intervista alla show radiofonico Coast to Coast ha rilasciato nuovi interessanti dettagli sulla creatura e sulla vicenda.</p>
<p>Inizialmente si era pensato fosse un piccolo primate a cui mancassero i peli, ma dopo le analisi a cui è stato sottoposto è risultato che quella che si vede nelle immagini è la sua pelle vera e propria e che non è mai stata ricoperta da peli.</p>
<p>Nonostante questo Maussan ha voluto specificare che lui non ha mai sostenuto trattarsi del corpo di un alieno sebbene fosse stato trovato in una zona di intensa attività ufologica, il <a href="http://www.bild.de/BILD/news/bild-english/world-news/2009/08/31/alien-baby-in-metepec-mexico/does-creature-have-brother-who-lives-among-us.html"></a>Metepec.</p>
<p>Un&#8217;altra caratteristica interessante è la spropositata dimensione dell&#8217;orecchio interno, che appare fuori misura se paragonata ai primati ma anche, in proporzione, a quello dell&#8217;uomo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-174" title="tomograohy-alien-13234489-mfbqtemplateidrenderscaledpropertybildheight349" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/tomograohy-alien-13234489-mfbqtemplateidrenderscaledpropertybildheight349.jpg" alt="tomograohy-alien-13234489-mfbqtemplateidrenderscaledpropertybildheight349" width="465" height="349" /></p>
<p>Una delle più sorprendenti caratteristiche inoltre, che l&#8217;essere quando era ancora vivo, era quello di resistere molte ore senza respirare.  Francisco Garcia al momento del ritrovamento, spaventato dagli strani suoni che emetteva e dal fatto che stava cercando di mangiarsi una gamba per liberarsi,  tentò per due volte di annegarlo tenendolo sott&#8217;acqua per più di due ore. Ma non ci riuscì. La creatura cedette dopo un&#8217;intera notte di &#8220;annegamento&#8221;.</p>
<p>Anatomicamente presenta altre caratteristiche che lo rendono assolutamente unico. I denti sono tipici di un predatore, le giunture sono simili a quelle umane e comunque diverse da quelle dei piccoli primati. La grande scatola cranica indica una notevole intelligenza.</p>
<p>Le indagini continuano e si attendono nuove rivelazioni. Innanzitutto Maussan ha rivelato che esistono fotografie della creatura ancora viva e speriamo di riuscire a vederle. Maussan, con la collaborazione di Discovery Channel, ha inviato cellule della creatura a diversi laboratori, di cui uno anche in Europa. Gli altri al momento hanno dichiarato di non esser riusciti ad analizzarne il DNA, mentre il laboratorio europeo, che Maussan non vuole ancora svelare quale sia, sembra aver ottenuto risultati migliori.</p>
<p>Secondo il ricercatore messicano, nei prossimi mesi potrebbero esserci rivelazioni molto importanti sulla natura dell&#8217;essere. Il fatto che venga definito &#8220;baby&#8221;, anche se gli studiosi ritengono sia un esemplare adulto, dipende dal fatto che Francisco Garcia ha dichiarato di aver visto nelle vicinanze, sul luogo del ritrovamento, un esemplare molto più grande, di circa 70 cm.</p>
<p><a href="http://www.bild.de/BILD/news/bild-english/world-news/2009/08/31/alien-baby-in-metepec-mexico/does-creature-have-brother-who-lives-among-us.html">alien creature &#8211; short documentary</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/%e2%80%9cbaby-alieno%e2%80%9d-in-messico-ulteriori-dettagli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bigfoot?</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/senza-categoria/bigfoot/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/senza-categoria/bigfoot/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 09:57:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Edicola]]></category>
		<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Strange]]></category>
		<category><![CDATA[bigfoot]]></category>
		<category><![CDATA[sasquatch]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=169</guid>
		<description><![CDATA[La CNN ci mostra un servizio in cui si descrive l&#8217;avvistamento di un essere dall&#8217;aspetto di un grosso primate fotografato ai margini del giardino di una casa di Jefferson County Kentucky.

Al meno che non si tratti di un gorilla scappato da qualche zoo, cosa non molto probabile ma non impossibile, rimane la suggestiva ipotesi dello Sasquatch, come la chiamavano i nativi americani. Di recente sono state azzardate ipotesi extradimensionali o di mutliversi, per spiegare l&#8217;origine di un essere che non ha mai smesso di essere avvistato in molti paesi del mondo ma che non lascia mai traccia di sè.
bigfoot in kentucky
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La CNN ci mostra un servizio in cui si descrive l&#8217;avvistamento di un essere dall&#8217;aspetto di un grosso primate fotografato ai margini del giardino di una casa di Jefferson County Kentucky.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-170" title="bigfoot-footage_article_medium" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/bigfoot-footage_article_medium.jpg" alt="bigfoot-footage_article_medium" width="175" height="98" /></p>
<p>Al meno che non si tratti di un gorilla scappato da qualche zoo, cosa non molto probabile ma non impossibile, rimane la suggestiva ipotesi dello Sasquatch, come la chiamavano i nativi americani. Di recente sono state azzardate ipotesi extradimensionali o di mutliversi, per spiegare l&#8217;origine di un essere che non ha mai smesso di essere avvistato in molti paesi del mondo ma che non lascia mai traccia di sè.</p>
<p><a href="http://edition.cnn.com/video/data/2.0/video/us/2009/09/07/donatelli.ky.bigfoot.wave.html">bigfoot in kentucky</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/senza-categoria/bigfoot/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sono stata rapita dagli alieni&#8221;</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/ufologia/sono-stata-rapita-dagli-alieni/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/ufologia/sono-stata-rapita-dagli-alieni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 12:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abduction]]></category>
		<category><![CDATA[Avvistamenti UFO]]></category>
		<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[Ufologia]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[moglie]]></category>
		<category><![CDATA[primo ministro]]></category>
		<category><![CDATA[rapita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Sono stata rapita dagli alieni&#8221;
Il racconto della first lady giapponese

Il Giappone è forse il luogo più lontano rispetto all&#8217;Italia e non solo geograficamente. Persino le rivelazioni inaspettate delle rispettive First Lady subiscono e rappresentano questa distanza. Nel Belpaese si è dato della bugiarda ad una moglie esasperata, nel paese del sole nascente la moglie del primo ministro può ammettere, in maniera imprevedibilmente ingenua, di essere stata rapita dagli alieni. Non credo sarebbe potuto succedere in nessun altro Stato. Comunque sia, Giappone o non Giappone, è un&#8217;ammissione importante fatta da un personaggio pubblico, consapevole del suo ruolo e delle conseguenze di una simile notizia. Non che dal punto di vista umano la sua testimonianza valga più di altre, ma il rischio di mettere in imbarazzo il marito Primo Ministro sarebbe stato presente se non fosse che il semplice fatto di stare dicendo la verità, o di quello che si è convinti sia la verità, ha posto la First Lady nella condizione di poter raccontare della sua esperienza, come se fosse una cosa assolutamente naturale. Ecco le dichiarazioni da lei rilasciate :
&#8220;Sono stata rapita dagli alieni, che mi hanno caricato su una navicella spaziale triangolare e mi hanno portato su Venere&#8221;. A <a href='http://www.paleoseti.it/ufologia/sono-stata-rapita-dagli-alieni/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 class="blu">&#8220;Sono stata rapita dagli alieni&#8221;</h2>
<h3 class="blu">Il racconto della first lady giapponese</h3>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-115" title="c_0_articolo_459160_listatakes_itemtake_0_immaginetake" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/c_0_articolo_459160_listatakes_itemtake_0_immaginetake.jpg" alt="c_0_articolo_459160_listatakes_itemtake_0_immaginetake" width="300" height="257" /></p>
<p>Il Giappone è forse il luogo più lontano rispetto all&#8217;Italia e non solo geograficamente. Persino le rivelazioni inaspettate delle rispettive First Lady subiscono e rappresentano questa distanza. Nel Belpaese si è dato della bugiarda ad una moglie esasperata, nel paese del sole nascente la moglie del primo ministro può ammettere, in maniera imprevedibilmente ingenua, di essere stata rapita dagli alieni. Non credo sarebbe potuto succedere in nessun altro Stato. Comunque sia, Giappone o non Giappone, è un&#8217;ammissione importante fatta da un personaggio pubblico, consapevole del suo ruolo e delle conseguenze di una simile notizia. Non che dal punto di vista umano la sua testimonianza valga più di altre, ma il rischio di mettere in imbarazzo il marito Primo Ministro sarebbe stato presente se non fosse che il semplice fatto di stare dicendo la verità, o di quello che si è convinti sia la verità, ha posto la First Lady nella condizione di poter raccontare della sua esperienza, come se fosse una cosa assolutamente naturale. Ecco le dichiarazioni da lei rilasciate :</p>
<p>&#8220;Sono stata rapita dagli alieni, che mi hanno caricato su una navicella spaziale triangolare e mi hanno portato su Venere&#8221;. A parlare così è Miyuki, la moglie del primo ministro giapponese Yukio Hatoyama, che ha raccontato la sua esperienza &#8220;extraterrestre&#8221; in un suo libro. Il viaggio risale a una notte di 20 anni fa, e si svolse, secondo i ricordi della first lady, nell&#8217;arco di una notte.</p>
<p>&#8220;Mentre il mio corpo stava dormendo, credo che la mia anima sia stata caricata su un Ufo di forma triangolare che è partito per Venere &#8211; dice Miyuki &#8211; Era un gran bel posto, e molto verde&#8221;. Quando questa avventura accadde, vent&#8217;anni fa, lei lo raccontò al suo marito di allora, che le rispose, accondiscendente, che probabilmente si trattava soltanto di un sogno. Ma lei è convinta che Yukio, il suo nuovo marito, l&#8217;uomo che è stato incaricato di far uscire il Giappone dalla profonda recessione in cui il Paese è caduto, avrebbe reagito in maniera diversa.</p>
<p>&#8220;Il mio attuale marito ha un differente modo di pensare &#8211; ha detto &#8211; Di sicuro avrebbe reagito con un &#8216;Grandioso&#8217;&#8221;.</p>
<p>D&#8217;altra parte Miyuki ha anche detto di aver conosciuto Tom Cruise nella sua vita precedente, quando lui era giapponese, e dice di non vedere l&#8217;ora di girare un film con lui. &#8220;Penso che accetterebbe se gli dicessi &#8216;Da quanto tempo non ci vediamo&#8217;, nel momento in cui ci incontreremo&#8221;, ha detto in una recente intervista. Tutta la sua esperienza sul pianeta Venere è raccontata comunque nei minimi dettagli nel libro intitolato &#8220;Le cose molto strane che ho incontrato&#8221;. Chi fosse interessato sa cosa cercare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/ufologia/sono-stata-rapita-dagli-alieni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce d&#8217;Eternità, rivista digitale dedicata a ufo, mistero, archeologia di confine. Terza edizione</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tracce-deternita-rivista-digitale-dedicata-a-ufo-mistero-archeologia-di-confine-terza-edizione/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tracce-deternita-rivista-digitale-dedicata-a-ufo-mistero-archeologia-di-confine-terza-edizione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 23:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[TDE]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia misteriosa]]></category>
		<category><![CDATA[egittologia]]></category>
		<category><![CDATA[mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[rivista elettronica ufologica]]></category>
		<category><![CDATA[scienze alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Ufologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=18</guid>
		<description><![CDATA[Ufologia, archeologia di confine, esoterismo, fatti strani, egittologia e mitologia. Giunta alla sua terza edizione la rivista elettronica del portale Paleoseti.it offre articoli scritti da studiosi e ricercatori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tracce d&#8217;Eternità, la rivista elettronica di Paleoseti.it giunge con questa edizione al suo terzo numero.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19" title="tde_3" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/07/tde_3.gif" alt="tde_3" width="396" height="550" /></p>
<p>Simone Barcelli rende omaggio  alla figura di Peter Kolosimo, autore di  numerosi libri dedicati ai temi affrontati su Paleoseti.it e del quale ricorre il 25° anniversario dalla sua scomparsa.</p>
<p>A Peter Kolosimo sono dedicati:</p>
<p>pag. 108<br />
Il grande divulgatore<br />
di Simone Barcelli<br />
pag. 109<br />
L&#8217;uomo che studiava il<br />
mistero<br />
di Simonetta Santandrea<br />
pag. 111<br />
PK: Peter Kolosimo,<br />
sognatore metafisico<br />
di Massimo Pietroselli<br />
pag. 120<br />
Peter Kolosimo, la terra<br />
senza tempo e l’archeologia<br />
misteriosa<br />
di Alessio Margutta</p>
<p><span id="more-18"></span></p>
<p><strong>Sommario di Tracce d&#8217;Eternità nr 3:</strong></p>
<ul>
<li>Kolosimo, un precursore (di Simone Barcelli)</li>
<li>Intervista a Corrado Malanga ( di Gianluca Rampini) <strong>Ufologia</strong></li>
<li>L&#8217;enigma di Pedra Furada (di Yuri Leveratto) <strong>Archeologia di confine</strong></li>
<li>Avvistamenti alieni e visioni divine (di Roberto La Paglia) <strong>Archeologia di confine</strong></li>
<li>Il problema delle stimmate: segni divini o simboli terreni? (di Enrico Baccarini) <strong>Storia</strong></li>
<li>L&#8217;enigma degli occhi (di Simonetta Santandrea) <strong>Urbis Historia</strong></li>
<li>Da qui partirono i &#8220;Messaggeri Celesti&#8221;? (di Simonetta Santandrea) <strong>Urbis Historia</strong></li>
<li>Una Piramide di buonsenso (di Gianluca Rampini) <strong>Egittologia</strong></li>
<li>Gli dèi della creazione [e non solo] (di Simone Barcelli <strong>) Mitologia</strong></li>
<li>Le piramidi dorate di Teotihuacan  (di Irenes Curzi) <strong>Gli anelli mancanti</strong></li>
<li>Atterraggio a Holloman<strong>, </strong>disclousure o debunking? (di Gianluca Rampini) <strong>Dreamland</strong></li>
<li>I messaggi degli angeli (di Noemi Stefan) <strong>Live after Life</strong></li>
<li>Vita ombra e struttura del Multiverso (di eSQuel) <strong>Strange</strong></li>
<li>The Ancient Americans (di Michael Seabrook) <strong>Esoteric</strong></li>
</ul>
<p>Nella rivista potrete inoltre trovare le rubriche:</p>
<ul>
<li>Librarsi (schede e recensioni editoriali)</li>
<li>Angolo Privato</li>
</ul>
<p>Ricordiamo che sono gradite le collaborazioni e che potete inviare il Vs materiale a Simone Barcelli.</p>
<p><a href="http://www.paleoseti.it/download/?did=1">Tracce d&#8217;Eternità è disponibile per il download a tutti gli utenti, anche ai non iscritti a Paleoseti.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tracce-deternita-rivista-digitale-dedicata-a-ufo-mistero-archeologia-di-confine-terza-edizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
