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	<title>Paleoseti</title>
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		<title>La storia che verrà</title>
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		<pubDate>Thu, 06 May 2010 08:03:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[luoghi archeologici misteriosi]]></category>
		<category><![CDATA[simone barcelli e-book]]></category>
		<category><![CDATA[storia antica]]></category>

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		<description><![CDATA[Simone Barcelli non finisce mai di sorprendermi per le sue lucide analisi di quella che è la ricerca in ambito archeologico, storico, mitologico. In questo suo lavoro, dedicato a molti argomenti trattati nel tempo su Paleoseti, ripercorre un cammino alla scoperta di monumenti e luoghi presenti nei cinque continenti del nostro amabile pianeta. Non solo: Simone Barcelli con sobrietà esprime un pensiero che a queste splendide testimonianze architettoniche e monumentali  riserva&#8230;La Storia che verrà.
Voglio esprimere un sincero e franco GRAZIE a Simone Barcelli per questo pensiero.
La storia che verrà 
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Simone Barcelli non finisce mai di sorprendermi per le sue lucide analisi di quella che è la ricerca in ambito archeologico, storico, mitologico. In questo suo lavoro, dedicato a molti argomenti trattati nel tempo su Paleoseti, ripercorre un cammino alla scoperta di monumenti e luoghi presenti nei cinque continenti del nostro amabile pianeta. Non solo: Simone Barcelli con sobrietà esprime un pensiero che a queste splendide testimonianze architettoniche e monumentali  riserva&#8230;La Storia che verrà.</p>
<p>Voglio esprimere un sincero e franco GRAZIE a Simone Barcelli per questo pensiero.</p>
<p><a title="View La storia che verrà on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/30968911/La-storia-che-verra" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;">La storia che verrà</a> <object id="doc_106886881619594" name="doc_106886881619594" height="600" width="450" type="application/x-shockwave-flash" data="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf" style="outline:none;" ><param name="movie" value="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf"><param name="wmode" value="opaque"><param name="bgcolor" value="#ffffff"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><param name="FlashVars" value="document_id=30968911&#038;access_key=key-1xsexhlbp2gd52167it5&#038;page=1&#038;viewMode=list"><embed id="doc_106886881619594" name="doc_106886881619594" src="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=30968911&#038;access_key=key-1xsexhlbp2gd52167it5&#038;page=1&#038;viewMode=list" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="600" width="450" wmode="opaque" bgcolor="#ffffff"></embed></object></p>
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		<title>Crop Circles a Sequals (PD) .Il Marketing e l&#8217;advertising si fondono con il mistero e il pesce del primo Aprile</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/crop-circles/crop-circles-a-sequals-pd-il-marketing-e-ladvertising-si-fondono-con-il-mistero-e-il-pesce-del-primo-aprile/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Apr 2010 23:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[crop circles]]></category>
		<category><![CDATA[cerchi nel grano falsi]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles inesistente]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles Sequals]]></category>

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		<description><![CDATA[Indubbiamente i confini dell&#8217;advertising e del marketing non hanno limiti se non che la fantasia e la capacità di comunicare a quante più persone possibili un messaggio.
Poco importa se questo è riferito ad un fenomeno che vede accese discussioni in ogni luogo del world wide web, dove &#8220;believers&#8221; e &#8220;scettici&#8221; non perdono occasione di confrontarsi. Sono i Crop Circles.conosciuti con il termine (Cerchi nel Grano in italiano )
Recentemente, e sempre nel Veneto, utilizzati per una campagna pubblicitaria in vista delle elezioni, adesso ritornano per fare conoscere un&#8217;azienda che produce portoni
Niente di ineccepibile, lo scherzo avrà sicuramente l&#8217;effetto desiderato: fare conoscere l&#8217;azienda a livello mondiale.
Epperò, l&#8217;altro rovescio della medaglia è nella sensibilità di tutti coloro che nel fenomeno riconoscono un messaggio alieno, misterioso. I commenti, sia nei forums che in ogni luogo dove se ne ha modo di discutere, sono sempre (purtroppo) gli stessi.
Spesso si comincia dalle domande sulla impossibilità da parte dell&#8217;uomo (o meglio, dei circlemakers) di realizzare figure complesse, poi si passa a quelle che sono chiamate &#8220;anomalie&#8221;, si continua con tutta una serie di ragionamenti che vedono la presenza di correlazioni matematiche, musicali e addirittura su meccanismi elettronici complicatissimi (SIC!) che poggiano su una reale mancanza di informazione <a href='http://www.paleoseti.it/crop-circles/crop-circles-a-sequals-pd-il-marketing-e-ladvertising-si-fondono-con-il-mistero-e-il-pesce-del-primo-aprile/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Indubbiamente i confini dell&#8217;advertising e del marketing non hanno limiti se non che la fantasia e la capacità di comunicare a quante più persone possibili un messaggio.</p>
<p>Poco importa se questo è riferito ad un fenomeno che vede accese discussioni in ogni luogo del world wide web, dove &#8220;believers&#8221; e &#8220;scettici&#8221; non perdono occasione di confrontarsi. Sono i Crop Circles.conosciuti con il termine (<a title="Cerchi nel grano wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cerchi_nel_grano" target="_blank">Cerchi nel Grano</a> in italiano )</p>
<p><a title="Crop Circles fake veneto" href="http://www.youtube.com/watch?v=TUnN2-wZTL0" target="_blank">Recentemente, e sempre nel Veneto, utilizzati per una campagna pubblicitaria in vista delle elezioni</a>, adesso ritornano <a title="Breda" href="http://www.bredasys.com/" target="_blank">per fare conoscere un&#8217;azienda che produce portoni</a></p>
<div id="attachment_387" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-387" title="Cerchi_nel_Grano_Sequals_Breda-Crop_Circle-640" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/04/Cerchi_nel_Grano_Sequals_Breda-Crop_Circle-640-300x225.jpg" alt="Crop Circles a Sequals. Un pesce d'aprile che unisce marketing, advertising e mistero..." width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Crop Circles a Sequals. Un pesce d&#39;aprile che unisce marketing, advertising e mistero...</p></div>
<p><span id="more-386"></span>Niente di ineccepibile, lo scherzo avrà sicuramente l&#8217;effetto desiderato: fare conoscere l&#8217;azienda a livello mondiale.</p>
<p>Epperò, l&#8217;altro rovescio della medaglia è nella sensibilità di tutti coloro che nel fenomeno riconoscono un messaggio alieno, misterioso. I commenti, sia nei forums che in ogni luogo dove se ne ha modo di discutere, sono sempre (purtroppo) gli stessi.</p>
<p>Spesso si comincia dalle domande sulla impossibilità da parte dell&#8217;uomo (o meglio, dei <a title="Francesco Grassi Circlemakers italiano" href="http://francescograssi.blogspot.com/" target="_blank">circlemakers</a>) di realizzare figure complesse, poi si passa a quelle che sono chiamate &#8220;anomalie&#8221;, si continua con tutta una serie di ragionamenti che vedono la presenza di correlazioni matematiche, musicali e addirittura su meccanismi elettronici complicatissimi (SIC!) che poggiano su una reale mancanza di informazione e che si nutrono ed alimentano dal continuo accenno a qualcosa di misterioso e inspiegabile legato al fenomeno</p>
<p>Anche nell&#8217;articolo che riguarda questo finto Crop Circles ( e che è stato opportunamente &#8220;passato&#8221; nei social network, nei siti di article marketing, in quelli di editoria sociale&#8230;) non si è rinunciato a questo, già dal titolo scelto per fare conoscere il messaggio: &#8220;<a title="Notizia sul sito Brenda, azienda che crea portoni e che ha visto il suo marchio rappresentato nel fake del primo aprile)" href="http://www.bredasys.com/news/news.asp?IDN=617&amp;L=0" target="_blank">FENOMENO UFO A SEQUALS, CERCHI NEL GRANO ANCHE IN FRIULI</a>&#8221;</p>
<p>Se devo dirla tutta: &#8220;è un pessimo fotomontaggio, e il grafico si è impegnato davvero poco nel realizzarlo&#8221;,</p>
<p>Per i più curiosi: un&#8217;altra burla simile, anche se non per il primo di aprile, fu quella dello scoop di Clarence (15 Ottobre 2002) e sul Crop Circles di Borghetto Lodigiano.</p>
<div id="attachment_389" class="wp-caption aligncenter" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-389" title="crop circles fake di Borghetto Lodigiano" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/04/intro.jpg" alt="Il falso crop circles di Borghetto Lodigiano apparso su Clarence il 15 Ottobre 2002" width="200" height="117" /><p class="wp-caption-text">Il falso crop circles di Borghetto Lodigiano apparso su Clarence il 15 Ottobre 2002</p></div>
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		<title>Paleoufologia, ipotesi che avvalorano la possibilità del Paleo Contatto</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/paleoufologia-ipotesi-che-avvalorano-la-possibilita-del-paleo-contatto/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:03:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>
		<category><![CDATA[egitto sconosciuto]]></category>
		<category><![CDATA[ipotesi alternative egitto]]></category>
		<category><![CDATA[lampade di dendera]]></category>
		<category><![CDATA[paleo ufologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il web non finisce mai di stupirmi  nè tantomeno di trovarmi sovente a leggere alcune ipotesi suggestive, a volte forzate, ma che penso valgano la pena di essere lette per la mole di ragionamenti che provano a sostenerne la validità.
In questi ultimi tempi un giovane ricercatore (nickname 6502) ha iniziato un percorso fatto di lettura, confronto,analisi di tutta la documentazione reperibile da siti internet, libri, articoli di riviste specializzate ed anche di settore  ed infine ha voluto esporre la sua  ipotesi su quelle che egli ritiene gli indizi dell&#8217;avvenuto paleo-contatto alieno
Qualcuno sorriderà, qualche altro si limiterà a &#8220;bollare&#8221; l&#8217;idea di un contatto alieno nel nostro passato come un&#8217;argomentazione che è folle.
Personalmente trovo alcune idee discutibili, ma altre meritano di essere quantomeno lette ed approfondite e,  se qualche utente lo desiderasse, iniziare una discussione nel merito e contribuire con un contraddittorio che può permetterci (a tutti, scettici o possibilisti) di avere un&#8217;informazione a 360°.

Oggi vorrei presentarvi uno &#8220;spunto&#8221; che riguarda le Lampade di Dendera, scritto da Marco (nickname 6502)&#8230;.
sappiamo da un censimento nel I secolo AC che gli egizi erano circa
7milioni
http://tinyurl.com/yabbn9q
scorrendo il link nel libro in pdf, si puo&#8217; trovare il valore di
7milioni di egiziani al I secolo AC. Senza stare <a href='http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/paleoufologia-ipotesi-che-avvalorano-la-possibilita-del-paleo-contatto/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il web non finisce mai di stupirmi  nè tantomeno di trovarmi sovente a leggere alcune ipotesi suggestive, a volte forzate, ma che penso valgano la pena di essere lette per la mole di ragionamenti che provano a sostenerne la validità.</p>
<p>In questi ultimi tempi un giovane ricercatore (nickname 6502) ha iniziato un percorso fatto di lettura, confronto,analisi di tutta la documentazione reperibile da siti internet, libri, articoli di riviste specializzate ed anche di settore  ed infine ha voluto esporre la sua  ipotesi su quelle che egli ritiene gli indizi dell&#8217;avvenuto paleo-contatto alieno</p>
<p>Qualcuno sorriderà, qualche altro si limiterà a &#8220;bollare&#8221; l&#8217;idea di un contatto alieno nel nostro passato come un&#8217;argomentazione che è folle.</p>
<p>Personalmente trovo alcune idee discutibili, ma altre meritano di essere quantomeno lette ed approfondite e,  se qualche utente lo desiderasse, iniziare una discussione nel merito e contribuire con un contraddittorio che può permetterci (a tutti, scettici o possibilisti) di avere un&#8217;informazione a 360°.</p>
<p><span id="more-375"></span></p>
<p>Oggi vorrei presentarvi uno &#8220;spunto&#8221; che riguarda le Lampade di Dendera, scritto da Marco (nickname 6502)&#8230;.</p>
<p>sappiamo da un censimento nel I secolo AC che gli egizi erano circa<br />
7milioni</p>
<p>http://tinyurl.com/yabbn9q</p>
<p>scorrendo il link nel libro in pdf, si puo&#8217; trovare il valore di<br />
7milioni di egiziani al I secolo AC. Senza stare a scomodarsi in noiosi<br />
traslazioni di anamorfosi lineare, si scopre in un&#8217;altro link, che<br />
sempre nel I sec AC il tasso di crescita era +0.037% con una speranza di<br />
vita media di 22 anni circa. Dopo 1854 anni a quel regime si sarebbe<br />
raddoppiato la popolazione, quindi nel 2000ac circa gli egiziani<br />
dovevano essere grosso modo occhio e croce sui 3.5milioni di cui circa<br />
1.75milioni di maschi ed altrettante femmine.</p>
<p>http://itcscalvi.padova.scuolaservizi.it/MaterialeScolastico/Cavedon/Pop</p>
<p>olazioneTerza.doc</p>
<p>nel 2000ac circa gli egizi erano allora grosso modo 3.5milioni di cui</p>
<p>1.75 femmine<br />
1.75 maschi</p>
<p>siccome siamo in societa&#8217; pre rivoluzioni industriali 2000ac&lt;1700dc il<br />
modello di sviluppo e&#8217; basato per intero sul settore primario ossia<br />
l&#8217;agricoltura. Tuttavia i concimi chimici non c&#8217;erano, i trattori<br />
nemmeno, l&#8217;industria non c&#8217;era ma c&#8217;erano gli artigiani, essendo la vita<br />
media circa 22 anni, le basse condizioni igienico-sanitarie l&#8217;assenza di<br />
medicina, malattie e mille altre ragioni portano un po&#8217; tutte le<br />
societa&#8217; agricole/pre.agricole ad avere una piramide demografica<br />
orientata in alto (mentre i paesi ricchi ed evoluti hanno una piramide<br />
demografica rovesciata oppure deformata &#8220;a mitra&#8221;).</p>
<p>A spanna molto larga quindi</p>
<p>1/3 =584&#8242;000persone=1.75*1/3=numero di vecchi, adulti, giovani<br />
2/3=1&#8242;166&#8242;000persone=1.75*2/3=infanti, bambini,adolescenti</p>
<p>attenzione che la stima di 1/3 e&#8217; valida http://tinyurl.com/yabbn9q<br />
Ora se la casta dei militari si assume sempre pari allo stock di<br />
militari della battaglia di Kadesh (qualche divisione di riserva in<br />
Egitto l&#8217;avranno lasciata prima di battersi contro gli Ittiti, quindi i<br />
militari in servizio nel 2000ac sarebbero stati di certo minori rispetto<br />
a quelli della battaglia di kadesh, essendoci meno minacce imminenti e<br />
chiare.)</p>
<p>http://www.arsbellica.it/pagine/antica/Kadesh/Kadesh.html</p>
<p>30&#8242;000 fanti + 2carristi*2500=35000 militari, quindi la massa maschile,<br />
ossia una massa restante e&#8217; di 549&#8242;000 persone.</p>
<p>Se immaginiamo il numero di persone reali, sacerdoti, scribi, artigiani,<br />
commercianti, pescatori, cammellieri&#8230; tutte le classi sociali<br />
possibili in Egitto tranne la casta degli (agricoltori+cavatori), e se<br />
diciamo per convenzione pratica che tutti quelli che non erano ne<br />
(agricoltori+cavatori) erano tanti quanti i militari, allora la massa<br />
maschile restante si attesta intorno ai 514&#8242;000.</p>
<p>Gli archeologi dicono che la costruzione delle piramidi veniva fatta dal<br />
popolo non da schiavi quindi esistevano corve&#8217; a cui in rotazione per<br />
mesi gli agricoltori andavano a lavorare alle piramidi assieme ai<br />
cavatori. Non ci sono tracce di lavori di corve&#8217; di donne che per altro<br />
erano incompatibili con lavori pesanti ma al contrario potevano essere<br />
impiegate in agricoltura per tamponare i periodi di &#8220;corve&#8221; imposti agli<br />
agricoltori. Per convenzione diciamo che per periodi dell&#8217;anno tutti<br />
andavano a lavorare alle piramidi. Per altro cavatori e coltivatori sono<br />
tutti nel settore primario quindi non c&#8217;e&#8217; bisogno di stimare quanti<br />
erano gli uni e quanti erano gli altri.</p>
<p>514&#8242;000 /(514&#8242;000+35000*2 ) = 88% &lt; 90% livello di equilibrio per la<br />
societa&#8217; egizia della manodopera al settore primario per non entrare in<br />
crisi. Il dato dei lavoratori e&#8217; sottostimato ma se a questi aggiungiamo<br />
appunto la plausibile possibilita&#8217; che le mogli e parte degli<br />
adolescenti che vivevano in campagna lavorassero nei campi pure loro<br />
facendo i lavori meno pesanti, si puo&#8217; dire con ampia sicurezza e<br />
plausibilita&#8217; che il numero degli occupati in agricoltura sta sopra il<br />
90% e che l&#8217;Egitto era in equilibrio intorno a tale porzione d&#8217;impiego<br />
senza subire carestie!!?</p>
<p>514&#8242;000 unita&#8217;, un numero sicuramente elevato che se da una parte e&#8217;<br />
ampio catino<br />
di manodopera da cui attingere, dall&#8217;altra senza i contadini il regno<br />
non mangiava. E poiche&#8217; i trattori non c&#8217;erano, non c&#8217;erano i<br />
diserbanti, non c&#8217;erano i concimi chimici, c&#8217;e&#8217; da tenere conto che<br />
piu&#8217; manodopera si toglie dai campi e meno si mangia <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per converso e&#8217; vero che in epoca romana l&#8217;Egitto era il granaio<br />
dell&#8217;impero, ma occorre ricordare che al tempo di Roma, gli egizi<br />
avevano smesso da parecchio tempo di fare mega piramidi galattiche e<br />
proprio per questo poterono dedicarsi a tempo pieno all&#8217;agricoltura<br />
avendo rese elevate per l&#8217;epoca, pagando cosi&#8217; le tasse a Roma.</p>
<p>Questo perche&#8217; esiste un &#8220;trade-off&#8221; assai intuitivo tra lavori sterili<br />
e lavori non sterili, nell&#8217;impiego di risorse scarse suscettibili<br />
d&#8217;impieghi alternativi e concorrenti. Mentre le opere pubbliche d&#8217;epoca<br />
romana generarono un impatto positivo maggiore del costo sostenuto, le<br />
piramidi egizie produssero un par di ciufoli!. Infatti l&#8217;attivita&#8217; di<br />
cavare e levigare e trasportare ed accatastare pietre per opere sterili<br />
come tombe, non rilasciava utilita&#8217; alcuna per la comunita&#8217;. Mentre fare<br />
gli stessi lavori d&#8217;estrazione ed intaglio della<br />
pietra per assemblare ponti, strade, fognature, terme, mura di<br />
protezione, case ecc&#8230; ecco tali opere rilasciarono nel tempo<br />
un&#8217;utilita&#8217; per la tutta la societa&#8217; in termini di piu&#8217; commercio, piu&#8217;<br />
sicurezza, migliore igiene e maggiore produttivita&#8217;, insomma nel<br />
complesso le opere romane produssero indubbiamente migliori condizioni<br />
di vita per tutti i cittadini dell&#8217;impero!.</p>
<p>Ergo tutte le energie spese per le piramidi non determinavano alcun<br />
impatto positivo sull&#8217;economia rurale egizia anzi la deprimevano dato<br />
che si sottraeva appunto manodopera alla produzione agricola ed alla<br />
sicurezza militare generando costi sociali stratosferici anche<br />
nell&#8217;ipotesi della turnazione del personale. E&#8217; poi ragionevole<br />
supporre livelli d&#8217;incidenti e morti, feriti, invalidi con indici<br />
stratosferici sia per le condizioni di lavoro che per le basse<br />
tecnologie oltre che l&#8217;assenza di una medicina efficace . Quelli che<br />
fortunatamente sopravvivevano alla corve&#8217; poi campavano poco e male<br />
essendo ormai menomati per sempre e senza poter avere alcun rilascio di<br />
utilita&#8217; dalle opere una volta ultimate (speranza di vita media 22 anni<br />
nel I sec AC)</p>
<p>Difatti, il bum demografico anche in Egitto e&#8217; avvenuto appena hanno<br />
smesso di restaurare &amp; far piramidi <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ossia un po&#8217; prima dell&#8217;avvio<br />
della pax romana</p>
<p>come mai? <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Mistero delle piramidi?! No!, Forse No!</p>
<p>http://www.ispesl.it/statistiche/ind79-99/leggiTab.php?nomefile=Italia&amp;s</p>
<p>heetnum=0</p>
<p>=&gt; livello di produzione di 71 blocchi a settimana =&gt; morti/mutilati al<br />
3.73%,<br />
assumiamo tale equivalenza e diciamo anzi che addirittura per far conto<br />
pari ed aiutare gli archeologi epiciclici, il tosso di morti e mutilati<br />
era piu&#8217; basso di quello del 1950 che l&#8217;Inail registro&#8217; nel settore<br />
dell&#8217;edilizia, ossia assumiamo un 3% annuo di morti e mutilati.</p>
<p>=&gt; livello di produzione di 641 blocchi a settimana =&gt; 6% ossia 3.73%*2<br />
Assumiamo il doppio dei morti e mutilati italiani nel 1950 statisticati<br />
dall&#8217;Inail in virtu&#8217; del fatto che la tecnologia in Egitto del 2000ac<br />
non era di certo comparabile con la tecnologia edilizia del 1950 e che<br />
la mole di lavoro di 641 blocchi a settimana da 2.5t comporta<br />
sicuramente un volume piu&#8217; elevato dei rischi che invece comporta un<br />
livello di produzione da 71 blocchi da 2.5t a settimana.</p>
<p> <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_exclaim.gif' alt=':!:' class='wp-smiley' />  le stime sono favorevoli imho agli archeologi epiciclici, in quanto:<br />
-l&#8217;alimentazione<br />
-la speranza di vita nel 1950<br />
-la sanita&#8217;<br />
-le tecnologie di lavoro nell&#8217;edilizia del 1950<br />
non sono minimamente paragonabili a quelli del 2000ac, pere cui<br />
sicuramente i tassi di<br />
logoramento effettivi per morti/mutilati nel 2000ac saranno stati<br />
decisamente piu&#8217; alti per ovvie ragioni.</p>
<p>Tant&#8217;e&#8217; vediamo che dicono i numeri assumendo questi dati nelle<br />
simulazioni <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Assumiamo che la piramide demografica egizia rimanga costante, il<br />
modello di sviluppo e&#8217; costante e l&#8217;incidenza del settore primario<br />
rimarra&#8217; tale nel mondo sino a quando non si arrivera&#8217; alla rivoluzione<br />
industriale nel 1700dc che creera&#8217; una perdita di occupati dal primario<br />
al settore secondario con migrazione campagne-&gt;citta&#8217; e nascita<br />
dell&#8217;industria. Quindi nel periodo considerato, ossia il 2000ac il<br />
modello di equilibrio era 90% settore primario, pochi artigiani, quindi<br />
militari e re come servizi al secondario. Il grosso era il popolo,<br />
quindi.</p>
<p>1/3 =584&#8242;000persone=numero di vecchi, adulti, giovani<br />
2/3=1&#8242;166&#8242;000persone=infanti, bambini,adolescenti</p>
<p>PIRAMIDE DEMOGRAFICA &amp; SOCIALE, MASCHILE<br />
proto.servizi (Re, corte, e militari)=35&#8242;000<br />
proto.secondario (artigiani, commercianti, sacerdoti, scribi&#8230;)=35&#8242;000<br />
settore primario, massa agricola/cavatori=514&#8242;000<br />
infanti, bambini adolescenti=1&#8242;166&#8242;000</p>
<p>PIRAMIDE DEMOGRAFICA,FEMMINILE<br />
lato feminile del settore proto.servizi =35&#8242;000<br />
lato femminile del settore pro.secondario=35&#8242;000<br />
mogli dei cavatori &amp; agricoltori=514&#8242;000<br />
infanti, bambine, adolescenti=1&#8242;166&#8242;000<br />
Totale=3&#8242;500&#8242;000 abitanti</p>
<p>Che impatti ci sarebbero sulla piramide demografica egizia:</p>
<p> <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_question.gif' alt=':?:' class='wp-smiley' />  =&gt; dopo 60 anni di corve&#8217;?!?</p>
<p>con un livello di 641 blocchi a settimana :&gt;&gt;<br />
514&#8242;000*(1-0.06)^60=12&#8242;549</p>
<p>con un livello di 71 blocchi a settimana ;D<br />
514&#8242;000*(1-0.03)^60=82&#8242;654</p>
<p>l&#8217;impatto egizio di 641 blocchi con una massa maschile di 12&#8242;549 ossia<br />
-97% da cui<br />
12&#8242;549/(12&#8242;549+35&#8242;000*2)=15.2% &lt;90% il peso forza lavoro nel primario<br />
dopo 60 anni. Si erge che il settore primario sarebbe collassato,<br />
avrebbe causato molto prima dei 60 anni di corve&#8217; una mega.carestia in<br />
tutto il regno. Solo impiegando tutte le donne nel settore primario<br />
infatti</p>
<p>(12&#8242;549+584&#8242;000)/(12&#8242;549+35&#8242;000*2+584&#8242;000)=89.5%&lt;90% il livello di<br />
agricolo di produzione avrebbe potuto essere stato garantito. Un costo<br />
enorme per la societa&#8217; che sarebbe stato possibile pagare una volta<br />
sola, per la costruzione di una sola piramide!!! la classe maschile<br />
degli agricoltori sarebbe stata distrutta da tali corve&#8217;!!!, al pari di<br />
un effetto di una guerra!!!!. Guarda caso una piramide (vedi infatti la<br />
piramide rossa) fu costruita ed e&#8217; la migliore approssimazione a Giza.<br />
Altro non si sarebbe potuto fare in termini di approssimazione a Giza<br />
salvo svuotare la casta degli agricoltori/cavatori di pietre e poi fare<br />
una lunga pausa per dare il tempo di ricolmare il gap.</p>
<p>L&#8217;impatto egizio di 71 blocchi con una massa maschile di 82&#8242;654 ossia<br />
-84%</p>
<p>88&#8242;282/(88&#8242;282+35&#8242;000*2)=55.7% &lt; 88% &lt; 90%<br />
sarebbe scoppiata anche in questo caso una grossa carestia in tutto il<br />
regno, appena solo dopo la RISTRUTTURAZIONE DI UN VOLUME PARI A QUELLO DI MICERINO, sarebbe scoppiata una carestia, salvo provare a ridurre gli effetti usando la massa lavorativa femminile nei campi:</p>
<p>(88&#8242;282+584&#8242;000)/(584&#8242;000+88&#8242;282+35&#8242;000*2)=90.5%<br />
in buona sostanza il livello di restaurazione di 71 blocchi a settimana<br />
E&#8217; SOSTENIBILE NEL LUNGO PERIODO basterebbe dirottare tutte le donne nei<br />
campi anche se l&#8217;impatto sulla classe maschile agricole e cavatori<br />
resta devastante -84%</p>
<p> <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_question.gif' alt=':?:' class='wp-smiley' />  =&gt; che cosa dopo 150 anni di corve?</p>
<p>con un livello di 641 blocchi a settimana:<br />
514&#8242;000*(1-0.06)^150=47=&#8221;morto che parla&#8221; <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il valore 47 dimostra che la classe maschile agricola/cavatori si<br />
sarebbe estinta prima dei 150 anni di corve&#8217; con un volume di<br />
costruzione di 641 blocchi a settimana con un tasso di morti e mutilati<br />
pari al 6% annuo.<br />
Sarebbe scoppiata una tremenda carestia in quanto il lavoro femminile<br />
nei campi non avrebbe comportato le stesse rese agricole del lavoro<br />
svolto dai maschi (si pensi agli aratri ed alla necessita&#8217; di scavare a<br />
fondo per rivoltare la terra. Aratro rudimentale che offre gia&#8217; rese<br />
modeste ed e&#8217; gia&#8217; scarso nell&#8217;uso quando e&#8217; tirato da mucca e sospinto<br />
da un uomo, figuriamoci quando e&#8217; sospinto da una donna). Infatti<br />
osservando il quoziente</p>
<p>584&#8242;000/(584&#8242;000+3*35&#8242;000)=89%&lt;90%</p>
<p>se pur vicini al 90% mandando tutte le donne a lavorare nei campi, le<br />
rese sarebbero state assai basse con una carestia latente e strisciante.<br />
Inoltre sarebbe mancato tutto il volume di costruzione della sfinge e<br />
del tempio megalitico annesso!!! per cui i lavori si sarebbero dovuti<br />
interrompere per palese estinzione della manodopera!!!. Di certo gli<br />
egizi non l&#8217;hanno costruito Giza, infatti la semi-estinzione della<br />
classe maschile cavatori/operaia con 150 anni di corve&#8217;, avrebbe<br />
comportato poi anche una riduzione del tasso di natalita&#8217; quindi la<br />
impossibilita&#8217; di raddoppio della massa demografica dopo 1&#8242;000 anni<br />
(cosa che invece e&#8217; avvenuta!! come abbiamo letto dai testi di<br />
demografia antica) ergo gli egizi non hanno costruito Giza, le cifre<br />
delle simulazioni lo dimostrano!!.</p>
<p>con un livello di 71 blocchi a settimana<br />
514&#8242;000*(1-0.03)^60=5&#8242;329<br />
(584&#8242;000+5&#8242;329) / (584&#8242;000+3*35&#8242;000+5&#8242;329)=89%<br />
dopo 150 anni mettendo le donne a lavorare si sarebbe potuto mantenere<br />
una produzione agricola assai piu&#8217; magra di quella prodotta dagli<br />
uomini. Una carestia latente con<br />
l&#8217;intero regno sempre sul filo del rasoio, ma dall&#8217;altra, tenendo un<br />
ritmo di produzione di 71 blocchi a settimana per 150 anni si sarebbe<br />
potuto solo ristrutturare appena il 10% della massa di Giza!!<br />
Il settore primario sarebbe rimasto solo in mano alle donne con gli<br />
stessi effetti di una pesante carestia latente a causa delle basse rese<br />
agricole causati dai lavori agricoli fatti dalle donne. Inoltre<br />
mancherebbe anche il volume costruttivo della sfinge ed il tempio<br />
megalitico annesso.</p>
<p>641 blocchi a settimana non era un livello ne raggiungibile ne<br />
sostenibile (come gia&#8217; detto).</p>
<p>71 blocchi a settimana (ristrutturare ma non costruire ex_novo) era gia&#8217;<br />
un livello stratosferico tant&#8217;e&#8217; che poi il livello di produzione scese<br />
ulteriormente.</p>
<p>Ergo gli archeologi non hanno il senso della misura <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ed il fermatempo<br />
e&#8217; proprio indubbiamente insettoide in quanto</p>
<p>circa 1&#8242;000 operai non bastano<br />
514&#8242;000 operai non bastano lo stesso!</p>
<p>htt://paleocontatto.blogs.it</p>
<p><a href="http://www.datafilehost.com/download-4d046a7e.html">http://www.datafilehost.com/download-4d046a7e.html</a></p>
<p><a href="http://www.datafilehost.com/download-c92ca9e7.html">http://www.datafilehost.com/download-c92ca9e7.html</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cervello rettile e rapimenti alieni</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/strange/cervello-rettile-e-rapimenti-alieni/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 23:11:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Esquel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strange]]></category>
		<category><![CDATA[Abduction]]></category>
		<category><![CDATA[archipallium]]></category>
		<category><![CDATA[cervello rettile]]></category>
		<category><![CDATA[neopallium]]></category>
		<category><![CDATA[paleopallium]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;articolo, partendo da alcune vicende oniriche, presenta un&#8217;ipotesi di  lavoro in ordine alla possibile natura delle c.d. abduction nonché rispetto a coloro che  sembrano porle in essere.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo, partendo da alcune vicende oniriche, presenta un&#8217;ipotesi di  lavoro in ordine alla possibile natura delle c.d. abduction nonché rispetto a coloro che  sembrano porle in essere.</p>
<a href="http://www.paleoseti.it/paleodownload/Cervello-rettile-e-rapimenti-alieni.pdf" title="Scaricato 136 volte">Cervello rettile e rapimenti alieni</a> - - http://www.paleoseti.it/wp-content/plugins/download-monitor/img/download.gif
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		<title>Crop Circles, ecco il primo del 2010, rinvenuto in nuova zelanda a Albury</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/crop-circles/crop-circles-ecco-il-primo-del-2010-rinvenuto-in-nuova-zelanda-a-albury/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 16:46:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[crop circles]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles 2010]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles Albury]]></category>
		<category><![CDATA[primo crop circles 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=359</guid>
		<description><![CDATA[In anticipo su ogni prevedibile data ecco che compare il primo Crop Circles del 2010.
Spetta alla Nuova Zelanda e,  più precisamente alla cittadina di Albury, situata a sud di Canterbury vedersi riconoscere questo &#8220;primato&#8221;.
A farne la scoperta l&#8217;agricoltore Andrew Kerr
Una figura tuttoo sommato semplice, che ricorda le prime degli anni 80 comparse in Inghilterra:composta da tre cerchi che compongono la parte maggiore come estensione e di uguale larghezza, ai quali fanno compagnia altri quattro cerchi disposti ai quattro punti cardinali (Nord, Est, Sud e Ovest)
A vedere l&#8217;immagine sembra quasi un &#8220;mirino&#8221;.
Non si conoscono le misure e non è dato sapere se il raccolto del campo interessato fosse grano o altro.
Dopo lo stupore iniziale, la prima domanda che si è posto il Sig. Andrew Kerr è stata: &#8220;L&#8217;assicurazione coprirà eventuali danni creati dagli alieni?&#8221;
Scherzava, perchè come ha avuto modo di scoprire subito, il Crop Circles è solo un simpatico scherzo che gli hanno fatto i suoi amic, che cosi raccontano al quotidiano The Herald Timaru&#8230;
&#8220;Indossavamo passamontagna e vestiti scuri mentre eravamo nel campo ad appiattire il raccolto (Domenica notte N.d.a.) e la cosa più divertente è stata quella di pensare che Andrew ci avrebbe scoperti..&#8221;
Una burla quindi, nientaltro che una burla <a href='http://www.paleoseti.it/crop-circles/crop-circles-ecco-il-primo-del-2010-rinvenuto-in-nuova-zelanda-a-albury/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In anticipo su ogni prevedibile data ecco che compare il primo Crop Circles del 2010.</p>
<p>Spetta alla Nuova Zelanda e,  più precisamente alla cittadina di Albury, situata a sud di Canterbury vedersi riconoscere questo &#8220;primato&#8221;.</p>
<p>A farne la scoperta l&#8217;agricoltore Andrew Kerr</p>
<div id="attachment_360" class="wp-caption aligncenter" style="width: 248px"><img class="size-full wp-image-360" title="crop-circles-Albury" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/02/crop-circles-Albury.jpg" alt="Crop Circles Albury 2010" width="238" height="286" /><p class="wp-caption-text">Crop Circles Albury 2010</p></div>
<p>Una figura tuttoo sommato semplice, che ricorda le prime degli anni 80 comparse in Inghilterra:composta da tre cerchi che compongono la parte maggiore come estensione e di uguale larghezza, ai quali fanno compagnia altri quattro cerchi disposti ai quattro punti cardinali (Nord, Est, Sud e Ovest)</p>
<p>A vedere l&#8217;immagine sembra quasi un &#8220;mirino&#8221;.</p>
<p>Non si conoscono le misure e non è dato sapere se il raccolto del campo interessato fosse grano o altro.</p>
<p><span id="more-359"></span>Dopo lo stupore iniziale, la prima domanda che si è posto il Sig. Andrew Kerr è stata: &#8220;L&#8217;assicurazione coprirà eventuali danni creati dagli alieni?&#8221;</p>
<p>Scherzava, perchè come ha avuto modo di scoprire subito, il Crop Circles è solo un simpatico scherzo che gli hanno fatto i suoi amic, che cosi raccontano al quotidiano <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="His friends, who did not want to be named, told The Timaru Herald they donned balaclavas and dark hats to flatten the crop on Sunday night.">The Herald Timaru</span></span>&#8230;</p>
<p>&#8220;Indossavamo passamontagna e vestiti scuri mentre eravamo nel campo ad appiattire il raccolto (Domenica notte N.d.a.) e la cosa più divertente è stata quella di pensare che Andrew ci avrebbe scoperti..&#8221;</p>
<p>Una burla quindi, nientaltro che una burla a un amico che è considerato un parte della compagnia importante.</p>
<p>E il Sig. Andrew come l&#8217;ha presa questa burla?</p>
<p>&#8220;Inizialmente, quando ho scoperto il disegno (Crop Circles N.d.a) mi ha dato fastidio, poi però mi sono messo a ridere..&#8221;</p>
<p>Ed alla domanda del giornalista che gli chiede cosa intende fare ai suoi amici, risponde sibilino: &#8220;Sarà una vendetta dolce&#8230;&#8221;</p>
<p><a title="Notizia originale primo crop circles 2010" href="http://www.stuff.co.nz/oddstuff/3283338/Creative-aliens-spruce-up-pals-paddock" target="_blank">Le informazioni riportate in questo articolo, cosi come l&#8217;immagine, sono state reperite sul sito:  Stuff.co.nz</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Video realizzato per la trasmissione &#8220;Try Before You Die&#8221; sul Crop Circles &#8220;project atlas&#8221;</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/crop-circles/video-realizzato-per-la-trasmissione-try-before-you-die-sul-crop-circles-project-atlas/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/crop-circles/video-realizzato-per-la-trasmissione-try-before-you-die-sul-crop-circles-project-atlas/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 17:47:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[crop circles]]></category>
		<category><![CDATA[cerchi nel grano]]></category>
		<category><![CDATA[circlemakers]]></category>
		<category><![CDATA[making of project atlas]]></category>
		<category><![CDATA[project atlas video]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il video del making of del Crop Circles &#8220;project atlas&#8221;
Buona visione!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.paleoseti.it/crop-circles/video-realizzato-per-la-trasmissione-try-before-you-die-sul-crop-circles-project-atlas/"><p><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></p></a>
<p>Ecco il video del making of del Crop Circles &#8220;project atlas&#8221;</p>
<p>Buona visione!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>making of project atlas il crop circles piu grande e complesso realizzato parte 2</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/crop-circles/making-of-project-atlas-il-crop-circles-piu-grande-e-complesso-realizzato-parte-2/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/crop-circles/making-of-project-atlas-il-crop-circles-piu-grande-e-complesso-realizzato-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 05:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[crop circles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=336</guid>
		<description><![CDATA[Ed eccoci,  finalmente,  a tornare a parlare del video girato dalla televisione nazionale  olandese Nederland 3 per il programma &#8220;Try Before You Die&#8221; dedicato al Crop Circles del 7 Agosto 2009 &#8220;Project Atlas&#8221;, il più grande &#8220;cerchio nel grano&#8221; mai realizzato, con le sue incredibili misure di 530&#215;450 metri. Ad assumersene la paternità il teamwork Xl-Design di Remko Delfgaauw
Come preannunciato nel comunicato dello stesso Remko, ad una delle persone che ritengo tra le più preparate sull&#8217;argomento Crop Circles (pseudonimo Gyork, o anche Schweinsteiger segnalato sul newsgroups IDU ed anche sul Blog di Adriano Forgione, che è ritenuto uno tra i massimi esperti sull&#8217;argomento, del quale torneremo più avanti a parlare..) il video dura 6:03 e offre spunti interessanti.
Provocatoriamente la prima immagine che voglio mostrarvi è questa&#8230;
La frase nell&#8217;immagine, tradotta significa: &#8220;grande successo e divertimento&#8221;&#8230;..siete pronti a leggere tutto l&#8217;articolo e scoprire qualche dettaglio?
Ok, si comincia  

Il signore che vedete nell&#8217;immagine è Ron, colui che ha sponsorizzato il Crop Circles  &#8220;Project Atlas&#8221; e la ragazza è Geraldina, una degli ospiti del reality show &#8220;Try Before You Die&#8221;. Ha partecipato alla produzione reale di notte dello splendido Crop Circles come una dei teamleaders.

Primo particolare, non trascurabile, la notte della realizzazione del <a href='http://www.paleoseti.it/crop-circles/making-of-project-atlas-il-crop-circles-piu-grande-e-complesso-realizzato-parte-2/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccoci,  finalmente,  a tornare a parlare del <a title="Video realizzato in occasione della realizzazione del Crop Circles Project Atlas" href="http://www.bnn.nl/page/tbyd2009/video/3df0ba4f1303a04b91effb868d33fbf4" target="_blank">video girato dalla televisione nazionale  olandese Nederland 3</a> per il programma &#8220;<span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="3&quot; at ca. 21:30 pm at GMT+1 in the reality program &quot;Try Before You Die&quot;" onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"><a href="http://www.bnn.nl/page/tbyd2009" target="_blank">Try Before You Die</a>&#8221; dedicato al Crop Circles del 7 Agosto 2009 &#8220;Project Atlas&#8221;, il più grande &#8220;cerchio nel grano&#8221; mai realizzato, con le sue incredibili misure di </span></span>530&#215;450 metri. Ad assumersene la paternità il teamwork <a title="Gruppo Circlemakers che ha progettato e realizzato il Crop Circles Project Atlas" href="http://www.xld-sign.com/" target="_blank">Xl-Design di Remko Delfgaauw</a></p>
<p>Come preannunciato nel comunicato dello stesso Remko, <strong>ad una delle persone che ritengo tra le più preparate sull&#8217;argomento Crop Circles</strong> (pseudonimo <strong>Gyork</strong>, o anche <strong>Schweinsteiger</strong> <a href="http://groups.google.it/group/it.discussioni.misteri/browse_thread/thread/b8205d8951453f24?hl=it" target="_blank">segnalato sul newsgroups IDU</a> ed anche sul <a title="Collegamento all'articolo di Adriano Forgione sul Crop Circles Project Atlas" href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/09/07/la-piu-grande-formazione-di-sempre.html" target="_blank">Blog di Adriano Forgione</a>, che è ritenuto uno tra i massimi esperti sull&#8217;argomento, del quale torneremo più avanti a parlare..) il video dura 6:03 e offre spunti interessanti.</p>
<p>Provocatoriamente la prima immagine che voglio mostrarvi è questa&#8230;</p>
<div id="attachment_337" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles_project-atlas_anteprima2.gif"><img class="size-medium wp-image-337" title="crop-circles_project-atlas_anteprima2" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles_project-atlas_anteprima2-300x210.gif" alt="Project Atlas, presentazione ai circlemakers del disegno con frase ironica..." width="300" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Project Atlas, presentazione ai circlemakers del disegno con frase ironica...</p></div>
<p>La frase nell&#8217;immagine, tradotta significa: &#8220;grande successo e divertimento&#8221;&#8230;..siete pronti a leggere tutto l&#8217;articolo e scoprire qualche dettaglio?</p>
<p>Ok, si comincia <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-336"></span></p>
<div id="attachment_338" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/project-atlas_geraldina-ron.gif"><img class="size-medium wp-image-338" title="project-atlas_geraldina-ron" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/project-atlas_geraldina-ron-300x152.gif" alt="Ron e Geraldina " width="300" height="152" /></a><p class="wp-caption-text">Ron e Geraldina </p></div>
<p>Il signore che vedete nell&#8217;immagine è Ron, colui che ha sponsorizzato il Crop Circles  &#8220;Project Atlas&#8221; e la ragazza è Geraldina, una degli ospiti del reality show &#8220;Try Before You Die&#8221;. Ha partecipato alla produzione reale di notte dello splendido Crop Circles come una dei teamleaders.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-339" title="project-atlas_particolare-lunapiena" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/project-atlas_particolare-lunapiena-300x261.gif" alt="project-atlas_particolare-lunapiena" width="300" height="261" /></p>
<p>Primo particolare, non trascurabile, la notte della realizzazione del Crop Circles &#8220;project atlas&#8221; c&#8217;è luna piena. Perchè non trascurabile vi chiederete? Semplicemente perchè la luna piena offre una maggiore visibilità anche di notte.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-prima1.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-340" title="crop-circles-project-atlas-prima1" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-prima1-300x149.gif" alt="crop-circles-project-atlas-prima1" width="300" height="149" /></a></p>
<p>Notate qualcosa? No? Ebbene, in questa immagine il particolare di un gruppetto dei realizzatori (ricordiamo che erano 60) con i fogli del disegno, per rivedere gli ultimi dettagli e pianificare il loro intervento&#8230;</p>
<div id="attachment_342" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img1.gif"><img class="size-medium wp-image-342" title="making-of-crop-circles_project-atlas_img1" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img1-300x233.gif" alt="Immagine ravvicinata del disegno del Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; con le misure e particolari" width="300" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine ravvicinata del disegno del Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; con le misure e particolari</p></div>
<p>L&#8217;immagine sopra, cosi come potete vedere, è il disegno con le misure che ogni gruppetto aveva e che serviva per &#8220;ripassare&#8221; il lavoro che si apprestavano a realizzare. Eloquente vero?</p>
<p>Ma adesso viene il bello, piano piano vediamo altri particolari estrapolati dal video, fateci attenzione..</p>
<div id="attachment_343" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-moschettone.gif"><img class="size-medium wp-image-343" title="crop-circles-project-atlas-particolare-moschettone" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-moschettone-300x144.gif" alt="Making of Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; " width="300" height="144" /></a><p class="wp-caption-text">Making of Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; </p></div>
<p>L&#8217;immagine è un po sfocata e chiedo scusa, ma se non capite subito di che si tratta non preoccupatevi, ve lo svelo: si tratta di un moschettone, che i circlemakers utilizzano agganciandolo ed al quale è collegata una corda. E a che serve vi chiderete..serve perchè all&#8217;altro capo della corda c&#8217;è una persona che funge da perno, in maniera tale che chi sta &#8220;allettando&#8221; le spighe di grano possa &#8220;orientarsi&#8221; (di solito, ma non è una legge fissa, sulla corda si fanno dei nodi che corrispondono a delle misure, e che servono per potere avere un senso preciso quando ci si muove in un campo, serve per le misure da rispettare insomma)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img3.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-344" title="making-of-crop-circles_project-atlas_img3" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img3-300x154.gif" alt="making-of-crop-circles_project-atlas_img3" width="300" height="154" /></a></p>
<p>Anche questa immagine è sfocata, e che cosa rappresenta? Quello che poco più sopra vi stavo dicendo..la persona che funge da perno e che è dall&#8217;altro capo della corda.</p>
<p>Lascio all&#8217;utente più curioso visionare il video, ora quello che ci tengo a volervi mostrare riguarda il Crop Circles ed alcuni particolari che ritengo interessanti..</p>
<div id="attachment_345" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato.gif"><img class="size-medium wp-image-345" title="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato-300x149.gif" alt="Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; particolare ravvicinato 1" width="300" height="149" /></a><p class="wp-caption-text">Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; particolare ravvicinato 1</p></div>
<p>L&#8217;immagine sopra è stata ripresa a Crop Circles terminato, da un elicottero e mostra alcuni particolari:</p>
<ul>
<li>i segni delle tramlines, che possono essere serviti per accedere nel campo dove si è realizzato il Crop Circles</li>
<li>a sinistra notate una leggera imperfezione? Curiosa vero</li>
</ul>
<div id="attachment_346" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato2.gif"><img class="size-medium wp-image-346" title="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato2" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato2-300x150.gif" alt="crop-circles-project atlas particolare ravvicinato 2" width="300" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">crop-circles-project atlas particolare ravvicinato 2</p></div>
<p>Ecco un&#8217;altra immagine, sempre ripresa dall&#8217;elicottero, ed anche qui particolari..</p>
<ul>
<li>i contorni della figura&#8230;guardateli, non sono perfetti e nemmeno privi di &#8220;sbavature&#8221;..</li>
</ul>
<div id="attachment_348" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3.gif"><img class="size-medium wp-image-348" title="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3-300x148.gif" alt="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3" width="300" height="148" /></a><p class="wp-caption-text">crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3</p></div>
<p>Nell&#8217;immagine sopra invece una cosa che già avevo fatto notare quando scrissi l&#8217;articolo dedicato a questo Crop Circles per la rivista <a href="http://www.scribd.com/doc/20382695/Tracce-d-eternita-nr-4" target="_blank">Tracce d Eternità n°4 del Settembre 2009</a>, si tratta delle &#8220;linee di costruzione&#8221; che attraversano tutti i cerchi che compongono la figura&#8230;fateci attenzione.</p>
<p>Vi avevo accennato ad una persona che è ritenuta &#8220;uno dei massimi esperti dui Crop Circles&#8221;, vi ricordate? Adriano Forgione. Bene, cosa scriveva sul suo Blog a proposito di questo splendido Crop Circles?</p>
<p>Questa è una parte: (<a href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/09/07/la-piu-grande-formazione-di-sempre.html" target="_blank">tratto da qui</a>)</p>
<p>La formazione misura 530&#215;450 metri e copre un intero campo. È apparsa nei pressi della cittadina di Goes l&#8217;8 agosto 2009. Se si contano i cerchi che compondono le ali sono 76 dove 7+6=13 cioè proprio il numero della trasmutazione. Un falso? Non saprei, le linee curve che formano la silouette del corpo umano non sono facili da realizzare e sono perfettamente rappresentate senza errori e sbavature sia nella parte destra che sinistra del profilo umano. <strong>Una tale precisione è impossibile da mantenere  su una superficie così grande.</strong> Ringrazio Pietro Bonomi per la segnalazione.</p>
<p>Ebbene, caro Adriano Forgione, mi piacerebbe sapere a questo punto, dopo che è evidente sia il fatto che il disegno è imperfetto, sia che offre &#8220;sbavature&#8221; e che sono presenti anche chiari segni sulle linee di costruzione  e senza tralasciare che a testimonianza dell&#8217;origine &#8220;umana&#8221; ci sono i telecameramen di una televisione nazionale,  60 persone che hanno partecipato alla realizzazione, ci sono i disegni lasciati ad ogni gruppo per permettergli di &#8220;studiare&#8221; gli ultimi dettagli e scopriamo anche chi ha sponsorizzato l&#8217;evento&#8230;ebbene, mi piacerebbe sapere cosa hai da dire, anzi, se vuoi puoi lasciare un commento qui.</p>
<p>Però, almeno per una volta, chiedo che ti assuma nei confronti dei tuoi utenti un po di coerenza e ci aggiungi anche il parolone &#8220;onestà intellettuale&#8221;   già in altre occasioni avevi chiesto a gran voce &#8220;<a href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/07/16/mi-dicano-chi-l-ha-fatto.html" target="_blank">mi dica chi l&#8217;ha fatto?</a> &#8220;  ricordi?</p>
<p>Questo uno stralcio del tuo post:</p>
<p><span style="font-size: medium;">Una maglia incredibile che rappresenta una sfida all&#8217;ipotesi &#8220;falsari&#8221;. Chi sostiene l&#8217;ipotesi &#8220;falsi&#8221; mi deve dire chi ha potuto realizzare una cosa del genere. La semplicità della formazione sembra voluta proprio per esaltare l&#8217;incredibile intreccio di spighe presente in questo cerchio, tutte perfettamente allineate in alternanza di piegatura e spessore. GLI SCETTICI DEVONO DIRMI CHI HA POTUTO FARLO.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ebbene, la risposta l&#8217;hai avuta, <a title="Francesco Grassi spiega come realizzare intrecci nei Crop Circles ritenuti impossibili da Adriano Forgione" href="http://francescograssi.blogspot.com/2009/08/cerchi-nel-grano-strati-e-intrecci.html" target="_blank">Francesco Grassi te l&#8217;ha spiegato in questo post</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma non mi pare che tu abbia poi nè ringraziato e nè tantomeno ammesso che avevi sbagliato..</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Che questa volta sia quella buona, speriamo, ma ne dubito.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per inciso, e senza volere scatenare inutili &#8220;guerre&#8221; (voglio ricordare che tuo fratello nel suo Blog mi ha accusato di ogni possibile schifezza, ha &#8220;dato i numeri&#8221; sbottando in un delirio senza giustificazione e soprattutto NON rispondendo a quanto, con gentilezza, gli facevo osservare)</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ricordi? No?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><a title="Deliri di Mike Plato nei miei confronti" href="http://mikeplato.myblog.it/archive/2009/10/02/sono-stanco-di-questa-generazione-perversa.html" target="_blank">1° post</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><a title="Continuano le farneticazioni...." href="http://mikeplato.myblog.it/archive/2009/09/08/aggiornamenti-sul-crop-olandese.html" target="_blank">2° Post</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><a title="siamo alla frutta...Mike Plato continua il suo personale delirio.." href="http://mikeplato.myblog.it/archive/2009/09/08/per-me-la-questione-e-chiusa.html" target="_blank">ed infine l&#8217;ultimo</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ecco, spero di non dovere nuovamente assistere a certi deliri e che possiamo continuare, cosi come fatto fino ad ora io e te, confrontarci.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Aspetto!</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Articolo scritto da Teodoro Di Stasi<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Making of &#8220;Project Atlas&#8221; il Crop Circles più grande e complesso realizzato parte 1</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 15:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Crop Circles Project Atlas]]></category>
		<category><![CDATA[Making of crop circles project atlas]]></category>
		<category><![CDATA[Xl design]]></category>

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		<description><![CDATA[Torno per un attimo a parlare dello stupefacente Crop Circles realizzato l&#8217;estate scorsa in Olanda dal team di circlemakers di Xl-Design al quale venne dato il nome &#8220;Project Atlas&#8221; e sul quale si sono versati fiumi di pareri discordanti, nonostante l&#8217;ammissione di paternità da parte di Remko  Delfgaauw.

Come forse qualcuno avrà avuto modo di leggere, un nostro connazionale che risponde al nome di Adriano Forgione, aveva scritto un post nel suo Blog, con termini entusiastici e ipotesi interpretative che NON mi hanno mai visto concorde, spiegandone (per quel poco che sono riuscito) i motivi e suggerendo come togliersi ogni ragionevole dubbio. Lascio all&#8217;utente più curioso leggere il dibattito
Ma veniamo ai giorni nostri: finalmente stasera verrà mostrato un video girato durante l&#8217;esecuzione del Crop Circles, nello specifico verrà mostrato durante il programma &#8220;Try Before You Die 
Geraldina, protagonista del video, è una delle 60 persone che hanno contribuito alla realizzazione del Crop Circles, ed è &#8220;intorno&#8221;  a lei che potremo vedere i particolari.
C&#8217;è da aggiungere che lo stesso Remko Delfgaauw aveva risposto privatamente al sopra citato Adriano Forgione dicendogli che era in fase di montaggio il &#8220;making of&#8221;, su questo oggi sappiamo, sempre a dire di RD che probabilmente il video <a href='http://www.paleoseti.it/senza-categoria/making-of-project-atlas-il-crop-circles-piu-grande-e-complesso-realizzato-parte-1/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torno per un attimo a parlare dello stupefacente Crop Circles realizzato l&#8217;estate scorsa in Olanda dal team di circlemakers di <a title="Circlemakers olandesi" href="http://www.xld-sign.com/" target="_blank">Xl-Design</a> al quale venne dato il nome &#8220;Project Atlas&#8221; e sul quale si sono versati fiumi di pareri discordanti, nonostante l&#8217;ammissione di paternità da parte di Remko  Delfgaauw.</p>
<div id="attachment_332" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-332" title="crop-circles_project-atlas" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles_project-atlas.png" alt="Crop Circles Project Atlas creato da Xl-Design" width="600" height="600" /><p class="wp-caption-text">Crop Circles Project Atlas creato da Xl-Design</p></div>
<p><span id="more-331"></span></p>
<p>Come forse qualcuno avrà avuto modo di leggere, un nostro connazionale che risponde al nome di <strong>Adriano Forgione, aveva scritto un post nel suo Blog, con termini entusiastici e ipotesi interpretative che NON mi hanno mai visto concorde</strong>, spiegandone (per quel poco che sono riuscito) i motivi e suggerendo come togliersi ogni ragionevole dubbio. <a title="Blog di Adriano Forgione dove si parla del Crop Circles Project Atlas" href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/09/07/la-piu-grande-formazione-di-sempre.html" target="_blank">Lascio all&#8217;utente più curioso leggere il dibattito</a></p>
<p>Ma veniamo ai giorni nostri: finalmente stasera verrà mostrato un video girato durante l&#8217;esecuzione del Crop Circles, nello specifico verrà mostrato durante il programma &#8220;<a href="http://www.bnn.nl/page/" target="_blank">Try Before You Die </a></p>
<p>Geraldina, protagonista del video, è una delle 60 persone che hanno contribuito alla realizzazione del Crop Circles, ed è &#8220;intorno&#8221;  a lei che potremo vedere i particolari.</p>
<p>C&#8217;è da aggiungere che lo stesso Remko Delfgaauw aveva risposto privatamente al sopra citato Adriano Forgione dicendogli che era in fase di montaggio il &#8220;making of&#8221;, su questo oggi sappiamo, sempre a dire di RD che probabilmente il video sarà disponibile questa primavera</p>
<p>Una nota aggiunta: dopo stasera e per chi dovesse perderserlo, il video sarà disponibille sul sito <a href="http://www.uitzendinggemist.nl" target="_blank">http://www.uitzendinggemist.nl/</a> (al momento in cui scrivo non raggiungibile)</p>
<p>Sempre per chi fosse curioso, segnalo un mio articolo pubblicato sulla rivista Tracce d&#8217;Eternità, dove in sintesi mostro anche i particolari delle linee di costruzione,<a title="Tracce d Eternità n° 4 con articolo sul Crop Circles Project Atlas" href="http://www.scribd.com/doc/20382695/Tracce-d-eternita-nr-4" target="_blank"> potete scaricare o leggere on line  la rivista qui</a></p>
<p>A presto e a dopo la visualizzazione del video per commentare le immagini <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ps: aggiungo anche qualche link interessante sul quale leggere del Crop Circles Project Atlas:</p>
<p><a href="http://francescograssi.blogspot.com/2009/08/cerchi-nel-grano-il-progetto-atlas-di.html" target="_blank">Project Atlas 1</a></p>
<p><a href="http://francescograssi.blogspot.com/search/label/Remko%20Delfgaauw" target="_blank">Tutti gli articoli sul Crop Circles &#8220;Project Atlas&#8221; dal blog di Francesco Grassi </a></p>
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		<title>Tracce d Eternità, libro di Simone Barcelli</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/tracce-d-eternita-libro-di-simone-barcelli/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 00:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Skeptic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>
		<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[TDE]]></category>
		<category><![CDATA[archeo misteri]]></category>
		<category><![CDATA[archeoastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia misteriosa]]></category>
		<category><![CDATA[libro Tracce d eternità]]></category>
		<category><![CDATA[paleoarcheologia]]></category>
		<category><![CDATA[simone barcelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l&#8217;avvenuta uscita nelle librerie di &#8220;Tracce d Eternità&#8221;, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all&#8217;archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l&#8217;articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell&#8217;autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni  
Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l&#8217;acquisto e soprattutto vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà
Autore: Simone Barcelli
pagine  169
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5
Prezzo Euro: 14,80
Le informazioni riportate sono estratte dalla pagina: http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm
Gli argomenti di questo libro:
- archeologia misteriosa
- spirititualità
- antiche civiltà
E’ possibile che tanti antichi popoli, in ogni parte del mondo, abbiano raggiunto un grado di <a href='http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/tracce-d-eternita-libro-di-simone-barcelli/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l&#8217;avvenuta uscita nelle librerie di &#8220;Tracce d Eternità&#8221;, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all&#8217;archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l&#8217;articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell&#8217;autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l&#8217;acquisto e soprattutto <a title="Gruppo Tracce d Eternità Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=53655730969" target="_blank">vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook</a> dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà</p>
<div id="attachment_325" class="wp-caption aligncenter" style="width: 394px"><img class="size-full wp-image-325" title="copertina-tracce-d-eternita-simone-barcelli-2009" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/12/copertina-tracce-d-eternita-simone-barcelli-2009.jpg" alt="Tracce d Eternità di Simone Barcelli" width="384" height="559" /><p class="wp-caption-text">Tracce d Eternità di Simone Barcelli</p></div>
<p style="text-align: center;">Autore: Simone Barcelli<br />
pagine  169<br />
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5<br />
Prezzo Euro: 14,80</p>
<p><span id="more-324"></span>Le informazioni riportate sono estratte dalla pagina: <a href="http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm" target="_blank">http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm</a></p>
<p>Gli argomenti di questo libro:</p>
<p>- archeologia misteriosa</p>
<p>- spirititualità</p>
<p>- antiche civiltà</p>
<p>E’ possibile che tanti antichi popoli, in ogni parte del mondo, abbiano raggiunto un grado di civiltà simile se non superiore al nostro?</p>
<p>Perché non riusciamo ancora a comprenderne appieno le tracce che hanno man mano disseminato sull pianeta?</p>
<p>Stoneehenge, Baalbek, Chichen Itzà, Teotihuacan, Cuicuilco, Rapa Nui, Nazca, Machu Picchu, Teotihuacan, Yonaguni e Giza; tra le rovine di questi siti archeologici si celano ancora molti enigmi, una moltitudine di indizi che, inesorabilmente, ci portano a considerare l’esistenza di una grande civiltà scomparsa.</p>
<p>Un lungo viaggio attraverso vicende e misteri storici  che sfidano ancora la scienza ufficiale, lasciando ragionevoli dubbi su quanto effettivamente sia accaduto in tempi remoti: muovendosi con rara maestria  e spiccato senso critico, Simone Barcelli si aggira tra le rovine di un passato che ha ancora molto da dire, prospettando uno scenario senza dubbio degno di nota e di assoluto rigore nella ricerca e nella scelta della documentazione.</p>
<p align="left"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ffffff;">G</span></strong></span></p>
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		<title>Il Paleocontattone!</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il Paleocontattone&#8221; file free e zippat0, scaricabile
http://usaupload.net/d/lb57spp9tjh mirror
it-alt.binari.misc
oppure separatamente
http://www.datafilehost.com/download-c6464b43.html
La Discontinuita&#8217; (architettonica egizia) di III°specie Un&#8217;altra teoria piramidiota?! No!, e&#8217; qualcosa di piu&#8217;! ossia sono le prove di un paleocontattone alieno!
http://www.wikiupload.com/comment.php?id=195669
DUAT-gli Effetti della strong alien footprint -Il continuo   dell&#8217;ebook precedente, elencati almeno 1 altro paleocontatto accaduto nel t&#62;4100ac, oltre a quale casistica odierna UFO e&#8217; riconducibile al paleocontatto egizio del [5000ac,4503ac]
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<p>oppure separatamente</p>
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<p>La Discontinuita&#8217; (architettonica egizia) di III°specie Un&#8217;altra teoria piramidiota?! No!, e&#8217; qualcosa di piu&#8217;! ossia sono le prove di un paleocontattone alieno!</p>
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