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	<title>Paleoseti</title>
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		<title>Crop Circles, ecco il primo del 2010, rinvenuto in nuova zelanda a Albury</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 16:46:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[crop circles]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles 2010]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles Albury]]></category>
		<category><![CDATA[primo crop circles 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[In anticipo su ogni prevedibile data ecco che compare il primo Crop Circles del 2010.
Spetta alla Nuova Zelanda e,  più precisamente alla cittadina di Albury, situata a sud di Canterbury vedersi riconoscere questo &#8220;primato&#8221;.
A farne la scoperta l&#8217;agricoltore Andrew Kerr
Una figura tuttoo sommato semplice, che ricorda le prime degli anni 80 comparse in Inghilterra:composta da tre cerchi che compongono la parte maggiore come estensione e di uguale larghezza, ai quali fanno compagnia altri quattro cerchi disposti ai quattro punti cardinali (Nord, Est, Sud e Ovest)
A vedere l&#8217;immagine sembra quasi un &#8220;mirino&#8221;.
Non si conoscono le misure e non è dato sapere se il raccolto del campo interessato fosse grano o altro.
Dopo lo stupore iniziale, la prima domanda che si è posto il Sig. Andrew Kerr è stata: &#8220;L&#8217;assicurazione coprirà eventuali danni creati dagli alieni?&#8221;
Scherzava, perchè come ha avuto modo di scoprire subito, il Crop Circles è solo un simpatico scherzo che gli hanno fatto i suoi amic, che cosi raccontano al quotidiano The Herald Timaru&#8230;
&#8220;Indossavamo passamontagna e vestiti scuri mentre eravamo nel campo ad appiattire il raccolto (Domenica notte N.d.a.) e la cosa più divertente è stata quella di pensare che Andrew ci avrebbe scoperti..&#8221;
Una burla quindi, nientaltro che una burla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In anticipo su ogni prevedibile data ecco che compare il primo Crop Circles del 2010.</p>
<p>Spetta alla Nuova Zelanda e,  più precisamente alla cittadina di Albury, situata a sud di Canterbury vedersi riconoscere questo &#8220;primato&#8221;.</p>
<p>A farne la scoperta l&#8217;agricoltore Andrew Kerr</p>
<div id="attachment_360" class="wp-caption aligncenter" style="width: 248px"><img class="size-full wp-image-360" title="crop-circles-Albury" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/02/crop-circles-Albury.jpg" alt="Crop Circles Albury 2010" width="238" height="286" /><p class="wp-caption-text">Crop Circles Albury 2010</p></div>
<p>Una figura tuttoo sommato semplice, che ricorda le prime degli anni 80 comparse in Inghilterra:composta da tre cerchi che compongono la parte maggiore come estensione e di uguale larghezza, ai quali fanno compagnia altri quattro cerchi disposti ai quattro punti cardinali (Nord, Est, Sud e Ovest)</p>
<p>A vedere l&#8217;immagine sembra quasi un &#8220;mirino&#8221;.</p>
<p>Non si conoscono le misure e non è dato sapere se il raccolto del campo interessato fosse grano o altro.</p>
<p><span id="more-359"></span>Dopo lo stupore iniziale, la prima domanda che si è posto il Sig. Andrew Kerr è stata: &#8220;L&#8217;assicurazione coprirà eventuali danni creati dagli alieni?&#8221;</p>
<p>Scherzava, perchè come ha avuto modo di scoprire subito, il Crop Circles è solo un simpatico scherzo che gli hanno fatto i suoi amic, che cosi raccontano al quotidiano <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="His friends, who did not want to be named, told The Timaru Herald they donned balaclavas and dark hats to flatten the crop on Sunday night.">The Herald Timaru</span></span>&#8230;</p>
<p>&#8220;Indossavamo passamontagna e vestiti scuri mentre eravamo nel campo ad appiattire il raccolto (Domenica notte N.d.a.) e la cosa più divertente è stata quella di pensare che Andrew ci avrebbe scoperti..&#8221;</p>
<p>Una burla quindi, nientaltro che una burla a un amico che è considerato un parte della compagnia importante.</p>
<p>E il Sig. Andrew come l&#8217;ha presa questa burla?</p>
<p>&#8220;Inizialmente, quando ho scoperto il disegno (Crop Circles N.d.a) mi ha dato fastidio, poi però mi sono messo a ridere..&#8221;</p>
<p>Ed alla domanda del giornalista che gli chiede cosa intende fare ai suoi amici, risponde sibilino: &#8220;Sarà una vendetta dolce&#8230;&#8221;</p>
<p><a title="Notizia originale primo crop circles 2010" href="http://www.stuff.co.nz/oddstuff/3283338/Creative-aliens-spruce-up-pals-paddock" target="_blank">Le informazioni riportate in questo articolo, cosi come l&#8217;immagine, sono state reperite sul sito:  Stuff.co.nz</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Video realizzato per la trasmissione &#8220;Try Before You Die&#8221; sul Crop Circles &#8220;project atlas&#8221;</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/crop-circles/video-realizzato-per-la-trasmissione-try-before-you-die-sul-crop-circles-project-atlas/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/crop-circles/video-realizzato-per-la-trasmissione-try-before-you-die-sul-crop-circles-project-atlas/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 17:47:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[crop circles]]></category>
		<category><![CDATA[cerchi nel grano]]></category>
		<category><![CDATA[circlemakers]]></category>
		<category><![CDATA[making of project atlas]]></category>
		<category><![CDATA[project atlas video]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il video del making of del Crop Circles &#8220;project atlas&#8221;
Buona visione!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.paleoseti.it/crop-circles/video-realizzato-per-la-trasmissione-try-before-you-die-sul-crop-circles-project-atlas/"><p><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></p></a>
<p>Ecco il video del making of del Crop Circles &#8220;project atlas&#8221;</p>
<p>Buona visione!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>making of project atlas il crop circles piu grande e complesso realizzato parte 2</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/crop-circles/making-of-project-atlas-il-crop-circles-piu-grande-e-complesso-realizzato-parte-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 05:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[crop circles]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed eccoci,  finalmente,  a tornare a parlare del video girato dalla televisione nazionale  olandese Nederland 3 per il programma &#8220;Try Before You Die&#8221; dedicato al Crop Circles del 7 Agosto 2009 &#8220;Project Atlas&#8221;, il più grande &#8220;cerchio nel grano&#8221; mai realizzato, con le sue incredibili misure di 530&#215;450 metri. Ad assumersene la paternità il teamwork Xl-Design di Remko Delfgaauw
Come preannunciato nel comunicato dello stesso Remko, ad una delle persone che ritengo tra le più preparate sull&#8217;argomento Crop Circles (pseudonimo Gyork, o anche Schweinsteiger segnalato sul newsgroups IDU ed anche sul Blog di Adriano Forgione, che è ritenuto uno tra i massimi esperti sull&#8217;argomento, del quale torneremo più avanti a parlare..) il video dura 6:03 e offre spunti interessanti.
Provocatoriamente la prima immagine che voglio mostrarvi è questa&#8230;
La frase nell&#8217;immagine, tradotta significa: &#8220;grande successo e divertimento&#8221;&#8230;..siete pronti a leggere tutto l&#8217;articolo e scoprire qualche dettaglio?
Ok, si comincia  

Il signore che vedete nell&#8217;immagine è Ron, colui che ha sponsorizzato il Crop Circles  &#8220;Project Atlas&#8221; e la ragazza è Geraldina, una degli ospiti del reality show &#8220;Try Before You Die&#8221;. Ha partecipato alla produzione reale di notte dello splendido Crop Circles come una dei teamleaders.

Primo particolare, non trascurabile, la notte della realizzazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccoci,  finalmente,  a tornare a parlare del <a title="Video realizzato in occasione della realizzazione del Crop Circles Project Atlas" href="http://www.bnn.nl/page/tbyd2009/video/3df0ba4f1303a04b91effb868d33fbf4" target="_blank">video girato dalla televisione nazionale  olandese Nederland 3</a> per il programma &#8220;<span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="3&quot; at ca. 21:30 pm at GMT+1 in the reality program &quot;Try Before You Die&quot;" onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"><a href="http://www.bnn.nl/page/tbyd2009" target="_blank">Try Before You Die</a>&#8221; dedicato al Crop Circles del 7 Agosto 2009 &#8220;Project Atlas&#8221;, il più grande &#8220;cerchio nel grano&#8221; mai realizzato, con le sue incredibili misure di </span></span>530&#215;450 metri. Ad assumersene la paternità il teamwork <a title="Gruppo Circlemakers che ha progettato e realizzato il Crop Circles Project Atlas" href="http://www.xld-sign.com/" target="_blank">Xl-Design di Remko Delfgaauw</a></p>
<p>Come preannunciato nel comunicato dello stesso Remko, <strong>ad una delle persone che ritengo tra le più preparate sull&#8217;argomento Crop Circles</strong> (pseudonimo <strong>Gyork</strong>, o anche <strong>Schweinsteiger</strong> <a href="http://groups.google.it/group/it.discussioni.misteri/browse_thread/thread/b8205d8951453f24?hl=it" target="_blank">segnalato sul newsgroups IDU</a> ed anche sul <a title="Collegamento all'articolo di Adriano Forgione sul Crop Circles Project Atlas" href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/09/07/la-piu-grande-formazione-di-sempre.html" target="_blank">Blog di Adriano Forgione</a>, che è ritenuto uno tra i massimi esperti sull&#8217;argomento, del quale torneremo più avanti a parlare..) il video dura 6:03 e offre spunti interessanti.</p>
<p>Provocatoriamente la prima immagine che voglio mostrarvi è questa&#8230;</p>
<div id="attachment_337" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles_project-atlas_anteprima2.gif"><img class="size-medium wp-image-337" title="crop-circles_project-atlas_anteprima2" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles_project-atlas_anteprima2-300x210.gif" alt="Project Atlas, presentazione ai circlemakers del disegno con frase ironica..." width="300" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Project Atlas, presentazione ai circlemakers del disegno con frase ironica...</p></div>
<p>La frase nell&#8217;immagine, tradotta significa: &#8220;grande successo e divertimento&#8221;&#8230;..siete pronti a leggere tutto l&#8217;articolo e scoprire qualche dettaglio?</p>
<p>Ok, si comincia <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-336"></span></p>
<div id="attachment_338" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/project-atlas_geraldina-ron.gif"><img class="size-medium wp-image-338" title="project-atlas_geraldina-ron" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/project-atlas_geraldina-ron-300x152.gif" alt="Ron e Geraldina " width="300" height="152" /></a><p class="wp-caption-text">Ron e Geraldina </p></div>
<p>Il signore che vedete nell&#8217;immagine è Ron, colui che ha sponsorizzato il Crop Circles  &#8220;Project Atlas&#8221; e la ragazza è Geraldina, una degli ospiti del reality show &#8220;Try Before You Die&#8221;. Ha partecipato alla produzione reale di notte dello splendido Crop Circles come una dei teamleaders.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-339" title="project-atlas_particolare-lunapiena" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/project-atlas_particolare-lunapiena-300x261.gif" alt="project-atlas_particolare-lunapiena" width="300" height="261" /></p>
<p>Primo particolare, non trascurabile, la notte della realizzazione del Crop Circles &#8220;project atlas&#8221; c&#8217;è luna piena. Perchè non trascurabile vi chiederete? Semplicemente perchè la luna piena offre una maggiore visibilità anche di notte.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-prima1.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-340" title="crop-circles-project-atlas-prima1" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-prima1-300x149.gif" alt="crop-circles-project-atlas-prima1" width="300" height="149" /></a></p>
<p>Notate qualcosa? No? Ebbene, in questa immagine il particolare di un gruppetto dei realizzatori (ricordiamo che erano 60) con i fogli del disegno, per rivedere gli ultimi dettagli e pianificare il loro intervento&#8230;</p>
<div id="attachment_342" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img1.gif"><img class="size-medium wp-image-342" title="making-of-crop-circles_project-atlas_img1" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img1-300x233.gif" alt="Immagine ravvicinata del disegno del Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; con le misure e particolari" width="300" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine ravvicinata del disegno del Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; con le misure e particolari</p></div>
<p>L&#8217;immagine sopra, cosi come potete vedere, è il disegno con le misure che ogni gruppetto aveva e che serviva per &#8220;ripassare&#8221; il lavoro che si apprestavano a realizzare. Eloquente vero?</p>
<p>Ma adesso viene il bello, piano piano vediamo altri particolari estrapolati dal video, fateci attenzione..</p>
<div id="attachment_343" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-moschettone.gif"><img class="size-medium wp-image-343" title="crop-circles-project-atlas-particolare-moschettone" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-moschettone-300x144.gif" alt="Making of Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; " width="300" height="144" /></a><p class="wp-caption-text">Making of Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; </p></div>
<p>L&#8217;immagine è un po sfocata e chiedo scusa, ma se non capite subito di che si tratta non preoccupatevi, ve lo svelo: si tratta di un moschettone, che i circlemakers utilizzano agganciandolo ed al quale è collegata una corda. E a che serve vi chiderete..serve perchè all&#8217;altro capo della corda c&#8217;è una persona che funge da perno, in maniera tale che chi sta &#8220;allettando&#8221; le spighe di grano possa &#8220;orientarsi&#8221; (di solito, ma non è una legge fissa, sulla corda si fanno dei nodi che corrispondono a delle misure, e che servono per potere avere un senso preciso quando ci si muove in un campo, serve per le misure da rispettare insomma)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img3.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-344" title="making-of-crop-circles_project-atlas_img3" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/making-of-crop-circles_project-atlas_img3-300x154.gif" alt="making-of-crop-circles_project-atlas_img3" width="300" height="154" /></a></p>
<p>Anche questa immagine è sfocata, e che cosa rappresenta? Quello che poco più sopra vi stavo dicendo..la persona che funge da perno e che è dall&#8217;altro capo della corda.</p>
<p>Lascio all&#8217;utente più curioso visionare il video, ora quello che ci tengo a volervi mostrare riguarda il Crop Circles ed alcuni particolari che ritengo interessanti..</p>
<div id="attachment_345" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato.gif"><img class="size-medium wp-image-345" title="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato-300x149.gif" alt="Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; particolare ravvicinato 1" width="300" height="149" /></a><p class="wp-caption-text">Crop Circles &quot;Project Atlas&quot; particolare ravvicinato 1</p></div>
<p>L&#8217;immagine sopra è stata ripresa a Crop Circles terminato, da un elicottero e mostra alcuni particolari:</p>
<ul>
<li>i segni delle tramlines, che possono essere serviti per accedere nel campo dove si è realizzato il Crop Circles</li>
<li>a sinistra notate una leggera imperfezione? Curiosa vero</li>
</ul>
<div id="attachment_346" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato2.gif"><img class="size-medium wp-image-346" title="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato2" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato2-300x150.gif" alt="crop-circles-project atlas particolare ravvicinato 2" width="300" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">crop-circles-project atlas particolare ravvicinato 2</p></div>
<p>Ecco un&#8217;altra immagine, sempre ripresa dall&#8217;elicottero, ed anche qui particolari..</p>
<ul>
<li>i contorni della figura&#8230;guardateli, non sono perfetti e nemmeno privi di &#8220;sbavature&#8221;..</li>
</ul>
<div id="attachment_348" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3.gif"><img class="size-medium wp-image-348" title="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3-300x148.gif" alt="crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3" width="300" height="148" /></a><p class="wp-caption-text">crop-circles-project-atlas-particolare-ravvicinato3</p></div>
<p>Nell&#8217;immagine sopra invece una cosa che già avevo fatto notare quando scrissi l&#8217;articolo dedicato a questo Crop Circles per la rivista <a href="http://www.scribd.com/doc/20382695/Tracce-d-eternita-nr-4" target="_blank">Tracce d Eternità n°4 del Settembre 2009</a>, si tratta delle &#8220;linee di costruzione&#8221; che attraversano tutti i cerchi che compongono la figura&#8230;fateci attenzione.</p>
<p>Vi avevo accennato ad una persona che è ritenuta &#8220;uno dei massimi esperti dui Crop Circles&#8221;, vi ricordate? Adriano Forgione. Bene, cosa scriveva sul suo Blog a proposito di questo splendido Crop Circles?</p>
<p>Questa è una parte: (<a href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/09/07/la-piu-grande-formazione-di-sempre.html" target="_blank">tratto da qui</a>)</p>
<p>La formazione misura 530&#215;450 metri e copre un intero campo. È apparsa nei pressi della cittadina di Goes l&#8217;8 agosto 2009. Se si contano i cerchi che compondono le ali sono 76 dove 7+6=13 cioè proprio il numero della trasmutazione. Un falso? Non saprei, le linee curve che formano la silouette del corpo umano non sono facili da realizzare e sono perfettamente rappresentate senza errori e sbavature sia nella parte destra che sinistra del profilo umano. <strong>Una tale precisione è impossibile da mantenere  su una superficie così grande.</strong> Ringrazio Pietro Bonomi per la segnalazione.</p>
<p>Ebbene, caro Adriano Forgione, mi piacerebbe sapere a questo punto, dopo che è evidente sia il fatto che il disegno è imperfetto, sia che offre &#8220;sbavature&#8221; e che sono presenti anche chiari segni sulle linee di costruzione  e senza tralasciare che a testimonianza dell&#8217;origine &#8220;umana&#8221; ci sono i telecameramen di una televisione nazionale,  60 persone che hanno partecipato alla realizzazione, ci sono i disegni lasciati ad ogni gruppo per permettergli di &#8220;studiare&#8221; gli ultimi dettagli e scopriamo anche chi ha sponsorizzato l&#8217;evento&#8230;ebbene, mi piacerebbe sapere cosa hai da dire, anzi, se vuoi puoi lasciare un commento qui.</p>
<p>Però, almeno per una volta, chiedo che ti assuma nei confronti dei tuoi utenti un po di coerenza e ci aggiungi anche il parolone &#8220;onestà intellettuale&#8221;   già in altre occasioni avevi chiesto a gran voce &#8220;<a href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/07/16/mi-dicano-chi-l-ha-fatto.html" target="_blank">mi dica chi l&#8217;ha fatto?</a> &#8220;  ricordi?</p>
<p>Questo uno stralcio del tuo post:</p>
<p><span style="font-size: medium;">Una maglia incredibile che rappresenta una sfida all&#8217;ipotesi &#8220;falsari&#8221;. Chi sostiene l&#8217;ipotesi &#8220;falsi&#8221; mi deve dire chi ha potuto realizzare una cosa del genere. La semplicità della formazione sembra voluta proprio per esaltare l&#8217;incredibile intreccio di spighe presente in questo cerchio, tutte perfettamente allineate in alternanza di piegatura e spessore. GLI SCETTICI DEVONO DIRMI CHI HA POTUTO FARLO.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ebbene, la risposta l&#8217;hai avuta, <a title="Francesco Grassi spiega come realizzare intrecci nei Crop Circles ritenuti impossibili da Adriano Forgione" href="http://francescograssi.blogspot.com/2009/08/cerchi-nel-grano-strati-e-intrecci.html" target="_blank">Francesco Grassi te l&#8217;ha spiegato in questo post</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma non mi pare che tu abbia poi nè ringraziato e nè tantomeno ammesso che avevi sbagliato..</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Che questa volta sia quella buona, speriamo, ma ne dubito.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per inciso, e senza volere scatenare inutili &#8220;guerre&#8221; (voglio ricordare che tuo fratello nel suo Blog mi ha accusato di ogni possibile schifezza, ha &#8220;dato i numeri&#8221; sbottando in un delirio senza giustificazione e soprattutto NON rispondendo a quanto, con gentilezza, gli facevo osservare)</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ricordi? No?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><a title="Deliri di Mike Plato nei miei confronti" href="http://mikeplato.myblog.it/archive/2009/10/02/sono-stanco-di-questa-generazione-perversa.html" target="_blank">1° post</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><a title="Continuano le farneticazioni...." href="http://mikeplato.myblog.it/archive/2009/09/08/aggiornamenti-sul-crop-olandese.html" target="_blank">2° Post</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><a title="siamo alla frutta...Mike Plato continua il suo personale delirio.." href="http://mikeplato.myblog.it/archive/2009/09/08/per-me-la-questione-e-chiusa.html" target="_blank">ed infine l&#8217;ultimo</a></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ecco, spero di non dovere nuovamente assistere a certi deliri e che possiamo continuare, cosi come fatto fino ad ora io e te, confrontarci.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Aspetto!</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Articolo scritto da Teodoro Di Stasi<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><br />
</span></p>
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		<title>Making of &#8220;Project Atlas&#8221; il Crop Circles più grande e complesso realizzato parte 1</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 15:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Crop Circles Project Atlas]]></category>
		<category><![CDATA[Making of crop circles project atlas]]></category>
		<category><![CDATA[Xl design]]></category>

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		<description><![CDATA[Torno per un attimo a parlare dello stupefacente Crop Circles realizzato l&#8217;estate scorsa in Olanda dal team di circlemakers di Xl-Design al quale venne dato il nome &#8220;Project Atlas&#8221; e sul quale si sono versati fiumi di pareri discordanti, nonostante l&#8217;ammissione di paternità da parte di Remko  Delfgaauw.

Come forse qualcuno avrà avuto modo di leggere, un nostro connazionale che risponde al nome di Adriano Forgione, aveva scritto un post nel suo Blog, con termini entusiastici e ipotesi interpretative che NON mi hanno mai visto concorde, spiegandone (per quel poco che sono riuscito) i motivi e suggerendo come togliersi ogni ragionevole dubbio. Lascio all&#8217;utente più curioso leggere il dibattito
Ma veniamo ai giorni nostri: finalmente stasera verrà mostrato un video girato durante l&#8217;esecuzione del Crop Circles, nello specifico verrà mostrato durante il programma &#8220;Try Before You Die 
Geraldina, protagonista del video, è una delle 60 persone che hanno contribuito alla realizzazione del Crop Circles, ed è &#8220;intorno&#8221;  a lei che potremo vedere i particolari.
C&#8217;è da aggiungere che lo stesso Remko Delfgaauw aveva risposto privatamente al sopra citato Adriano Forgione dicendogli che era in fase di montaggio il &#8220;making of&#8221;, su questo oggi sappiamo, sempre a dire di RD che probabilmente il video [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torno per un attimo a parlare dello stupefacente Crop Circles realizzato l&#8217;estate scorsa in Olanda dal team di circlemakers di <a title="Circlemakers olandesi" href="http://www.xld-sign.com/" target="_blank">Xl-Design</a> al quale venne dato il nome &#8220;Project Atlas&#8221; e sul quale si sono versati fiumi di pareri discordanti, nonostante l&#8217;ammissione di paternità da parte di Remko  Delfgaauw.</p>
<div id="attachment_332" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-332" title="crop-circles_project-atlas" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2010/01/crop-circles_project-atlas.png" alt="Crop Circles Project Atlas creato da Xl-Design" width="600" height="600" /><p class="wp-caption-text">Crop Circles Project Atlas creato da Xl-Design</p></div>
<p><span id="more-331"></span></p>
<p>Come forse qualcuno avrà avuto modo di leggere, un nostro connazionale che risponde al nome di <strong>Adriano Forgione, aveva scritto un post nel suo Blog, con termini entusiastici e ipotesi interpretative che NON mi hanno mai visto concorde</strong>, spiegandone (per quel poco che sono riuscito) i motivi e suggerendo come togliersi ogni ragionevole dubbio. <a title="Blog di Adriano Forgione dove si parla del Crop Circles Project Atlas" href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/archive/2009/09/07/la-piu-grande-formazione-di-sempre.html" target="_blank">Lascio all&#8217;utente più curioso leggere il dibattito</a></p>
<p>Ma veniamo ai giorni nostri: finalmente stasera verrà mostrato un video girato durante l&#8217;esecuzione del Crop Circles, nello specifico verrà mostrato durante il programma &#8220;<a href="http://www.bnn.nl/page/" target="_blank">Try Before You Die </a></p>
<p>Geraldina, protagonista del video, è una delle 60 persone che hanno contribuito alla realizzazione del Crop Circles, ed è &#8220;intorno&#8221;  a lei che potremo vedere i particolari.</p>
<p>C&#8217;è da aggiungere che lo stesso Remko Delfgaauw aveva risposto privatamente al sopra citato Adriano Forgione dicendogli che era in fase di montaggio il &#8220;making of&#8221;, su questo oggi sappiamo, sempre a dire di RD che probabilmente il video sarà disponibile questa primavera</p>
<p>Una nota aggiunta: dopo stasera e per chi dovesse perderserlo, il video sarà disponibille sul sito <a href="http://www.uitzendinggemist.nl" target="_blank">http://www.uitzendinggemist.nl/</a> (al momento in cui scrivo non raggiungibile)</p>
<p>Sempre per chi fosse curioso, segnalo un mio articolo pubblicato sulla rivista Tracce d&#8217;Eternità, dove in sintesi mostro anche i particolari delle linee di costruzione,<a title="Tracce d Eternità n° 4 con articolo sul Crop Circles Project Atlas" href="http://www.scribd.com/doc/20382695/Tracce-d-eternita-nr-4" target="_blank"> potete scaricare o leggere on line  la rivista qui</a></p>
<p>A presto e a dopo la visualizzazione del video per commentare le immagini <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ps: aggiungo anche qualche link interessante sul quale leggere del Crop Circles Project Atlas:</p>
<p><a href="http://francescograssi.blogspot.com/2009/08/cerchi-nel-grano-il-progetto-atlas-di.html" target="_blank">Project Atlas 1</a></p>
<p><a href="http://francescograssi.blogspot.com/search/label/Remko%20Delfgaauw" target="_blank">Tutti gli articoli sul Crop Circles &#8220;Project Atlas&#8221; dal blog di Francesco Grassi </a></p>
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		<title>Tracce d Eternità, libro di Simone Barcelli</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/tracce-d-eternita-libro-di-simone-barcelli/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 00:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Skeptic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>
		<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[TDE]]></category>
		<category><![CDATA[archeo misteri]]></category>
		<category><![CDATA[archeoastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia misteriosa]]></category>
		<category><![CDATA[libro Tracce d eternità]]></category>
		<category><![CDATA[paleoarcheologia]]></category>
		<category><![CDATA[simone barcelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l&#8217;avvenuta uscita nelle librerie di &#8220;Tracce d Eternità&#8221;, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all&#8217;archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l&#8217;articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell&#8217;autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni  
Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l&#8217;acquisto e soprattutto vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà
Autore: Simone Barcelli
pagine  169
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5
Prezzo Euro: 14,80
Le informazioni riportate sono estratte dalla pagina: http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm
Gli argomenti di questo libro:
- archeologia misteriosa
- spirititualità
- antiche civiltà
E’ possibile che tanti antichi popoli, in ogni parte del mondo, abbiano raggiunto un grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l&#8217;avvenuta uscita nelle librerie di &#8220;Tracce d Eternità&#8221;, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all&#8217;archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l&#8217;articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell&#8217;autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l&#8217;acquisto e soprattutto <a title="Gruppo Tracce d Eternità Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=53655730969" target="_blank">vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook</a> dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà</p>
<div id="attachment_325" class="wp-caption aligncenter" style="width: 394px"><img class="size-full wp-image-325" title="copertina-tracce-d-eternita-simone-barcelli-2009" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/12/copertina-tracce-d-eternita-simone-barcelli-2009.jpg" alt="Tracce d Eternità di Simone Barcelli" width="384" height="559" /><p class="wp-caption-text">Tracce d Eternità di Simone Barcelli</p></div>
<p style="text-align: center;">Autore: Simone Barcelli<br />
pagine  169<br />
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5<br />
Prezzo Euro: 14,80</p>
<p><span id="more-324"></span>Le informazioni riportate sono estratte dalla pagina: <a href="http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm" target="_blank">http://www.cerchiodellaluna.it/TRACCE%20D%27ETERNITA%27.htm</a></p>
<p>Gli argomenti di questo libro:</p>
<p>- archeologia misteriosa</p>
<p>- spirititualità</p>
<p>- antiche civiltà</p>
<p>E’ possibile che tanti antichi popoli, in ogni parte del mondo, abbiano raggiunto un grado di civiltà simile se non superiore al nostro?</p>
<p>Perché non riusciamo ancora a comprenderne appieno le tracce che hanno man mano disseminato sull pianeta?</p>
<p>Stoneehenge, Baalbek, Chichen Itzà, Teotihuacan, Cuicuilco, Rapa Nui, Nazca, Machu Picchu, Teotihuacan, Yonaguni e Giza; tra le rovine di questi siti archeologici si celano ancora molti enigmi, una moltitudine di indizi che, inesorabilmente, ci portano a considerare l’esistenza di una grande civiltà scomparsa.</p>
<p>Un lungo viaggio attraverso vicende e misteri storici  che sfidano ancora la scienza ufficiale, lasciando ragionevoli dubbi su quanto effettivamente sia accaduto in tempi remoti: muovendosi con rara maestria  e spiccato senso critico, Simone Barcelli si aggira tra le rovine di un passato che ha ancora molto da dire, prospettando uno scenario senza dubbio degno di nota e di assoluto rigore nella ricerca e nella scelta della documentazione.</p>
<p align="left"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ffffff;">G</span></strong></span></p>
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		<title>Il Paleocontattone!</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/il-paleocontattone/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>6502</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il Paleocontattone&#8221; file free e zippat0, scaricabile
http://usaupload.net/d/lb57spp9tjh mirror
it-alt.binari.misc
oppure separatamente
http://www.datafilehost.com/download-c6464b43.html
La Discontinuita&#8217; (architettonica egizia) di III°specie Un&#8217;altra teoria piramidiota?! No!, e&#8217; qualcosa di piu&#8217;! ossia sono le prove di un paleocontattone alieno!
http://www.wikiupload.com/comment.php?id=195669
DUAT-gli Effetti della strong alien footprint -Il continuo   dell&#8217;ebook precedente, elencati almeno 1 altro paleocontatto accaduto nel t&#62;4100ac, oltre a quale casistica odierna UFO e&#8217; riconducibile al paleocontatto egizio del [5000ac,4503ac]
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il Paleocontattone&#8221; file free e zippat0, scaricabile</p>
<p>http://usaupload.net/d/lb57spp9tjh mirror</p>
<p>it-alt.binari.misc</p>
<p>oppure separatamente</p>
<p><a href="http://www.datafilehost.com/download-c6464b43.html">http://www.datafilehost.com/download-c6464b43.html</a></p>
<p>La Discontinuita&#8217; (architettonica egizia) di III°specie Un&#8217;altra teoria piramidiota?! No!, e&#8217; qualcosa di piu&#8217;! ossia sono le prove di un paleocontattone alieno!</p>
<p><a href="http://www.wikiupload.com/comment.php?id=195669">http://www.wikiupload.com/comment.php?id=195669</a></p>
<p>DUAT-gli Effetti della strong alien footprint -Il continuo <img src='http://www.paleoseti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  dell&#8217;ebook precedente, elencati almeno 1 altro paleocontatto accaduto nel t&gt;4100ac, oltre a quale casistica odierna UFO e&#8217; riconducibile al paleocontatto egizio del [5000ac,4503ac]</p>
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		<title>Ricerca di Monica Caron: I codici di Nut e lo zodiaco di Dendera</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/archeologia-di-confine/ricerca-di-monica-caron-i-codici-di-nut-e-lo-zodiaco-di-dendera/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 14:34:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>addineelo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia di confine]]></category>
		<category><![CDATA[archeoastronomia egizia]]></category>
		<category><![CDATA[dea NUT e nibiru]]></category>
		<category><![CDATA[decimo pianeta]]></category>
		<category><![CDATA[nibiru]]></category>

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		<description><![CDATA[I Codici Di Nut e Lo Zodiaco Di Denderah 	
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="View I Codici Di Nut e Lo Zodiaco Di Denderah on Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/21291490/I-Codici-Di-Nut-e-Lo-Zodiaco-Di-Denderah" style="margin: 12px auto 6px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block; text-decoration: underline;">I Codici Di Nut e Lo Zodiaco Di Denderah</a> <object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" id="doc_284639414905398" name="doc_284639414905398" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" align="middle"	height="500" width="100%" ><param name="movie"	value="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=21291490&#038;access_key=key-16u5y2t0bgj2cev9a5jp&#038;page=1&#038;version=1&#038;viewMode="><param name="quality" value="high"><param name="play" value="true"><param name="loop" value="true"><param name="scale" value="showall"><param name="wmode" value="opaque"><param name="devicefont" value="false"><param name="bgcolor" value="#ffffff"><param name="menu" value="true"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><param name="salign" value=""><embed src="http://d1.scribdassets.com/ScribdViewer.swf?document_id=21291490&#038;access_key=key-16u5y2t0bgj2cev9a5jp&#038;page=1&#038;version=1&#038;viewMode=" quality="high" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" play="true" loop="true" scale="showall" wmode="opaque" devicefont="false" bgcolor="#ffffff" name="doc_284639414905398_object" menu="true" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" salign="" type="application/x-shockwave-flash" align="middle"  height="500" width="100%"></embed></object>	</p>
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		<item>
		<title>Ufo quale verità? E-book gratuito di Alessio Follieri</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/ufologia/ufo-quale-verita-e-book-gratuito-di-alessio-follieri/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/ufologia/ufo-quale-verita-e-book-gratuito-di-alessio-follieri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 14:45:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>addineelo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ufologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=310</guid>
		<description><![CDATA[Credo che le parole della prefazione, scritte dall&#8217;autore Alessio Follieri, al suo mini e-book &#8220;Ufo, quale verità?&#8221; siano esplicative e personalmente condivido con l&#8217;autore  parte del suo pensiero. Paleoseti, cosi come recentemente ho voluto sottolineare, ha un interesse basato sulla ricerca di tracce di un contatto nel nostro passato con una possibile forma di intelligenza extra-terrestre. Ipotesi che, per molti, sembra poggiare su male interpretazioni, su conclusioni forzate e (purtroppo) alla quale molti autori della &#8220;fantarcheologia&#8221; hanno contribuito a sminurine il vero valore della ricerca.
Ecco che, in questo contesto di ricerca nel passato, Alessio Follieri offre un&#8217;attenta analisi di quanto disponibile a sostegno dell&#8217;ipotesi di un contatto avvenuto nel passato.
Il mini e-book però offre, in 50 pagine, spunto di riflessione su quella che è allo stato attuale l&#8217;ufologia, e con esso l&#8217;approccio al fenomeno U.F.O.
Vi lascio alle parole della prefazione, e se lo desiderate allo scaricare gratuitamente l&#8217;e-book di Alessio Follieri: Ufo, quale verità?
Prefazione al mini e-book Ufo, quale verità? Di Alessio Follieri
Da molti anni mi occupo di  ricerca filosofica, essendo promotore di   un percorso di
ricerca orientato verso nuovi orizzonti  legati alla comprensione dell’esistenza, della
vita in questo mondo e sulla natura dell’universo. Numerosi concetti diversi si legano
inevitabilmente  a  questo  percorso  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che le parole della prefazione, scritte dall&#8217;autore Alessio Follieri, al suo mini e-book &#8220;Ufo, quale verità?&#8221; siano esplicative e personalmente condivido con l&#8217;autore  parte del suo pensiero. Paleoseti, cosi come recentemente ho voluto sottolineare, ha un interesse basato sulla ricerca di tracce di un contatto nel nostro passato con una possibile forma di intelligenza extra-terrestre. Ipotesi che, per molti, sembra poggiare su male interpretazioni, su conclusioni forzate e (purtroppo) alla quale molti autori della &#8220;fantarcheologia&#8221; hanno contribuito a sminurine il vero valore della ricerca.</p>
<p>Ecco che, in questo contesto di ricerca nel passato, Alessio Follieri offre un&#8217;attenta analisi di quanto disponibile a sostegno dell&#8217;ipotesi di un contatto avvenuto nel passato.</p>
<p>Il mini e-book però offre, in 50 pagine, spunto di riflessione su quella che è allo stato attuale l&#8217;ufologia, e con esso l&#8217;approccio al fenomeno U.F.O.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-311" title="Copertina_Ufo" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/10/Copertina_Ufo.jpg" alt="Copertina_Ufo" width="113" height="147" />Vi lascio alle parole della prefazione, e <a title="Ufo, quale verità?" href="http://nuke.alessiofollieri.com/LinkClick.aspx?fileticket=J5o7gqPM69Y%3d&amp;tabid=73&amp;mid=594" target="_blank">se lo desiderate allo scaricare gratuitamente l&#8217;e-book di Alessio Follieri: Ufo, quale verità?</a></p>
<p><span id="more-310"></span>Prefazione al mini e-book Ufo, quale verità? Di Alessio Follieri</p>
<p>Da molti anni mi occupo di  ricerca filosofica, essendo promotore di   un percorso di<br />
ricerca orientato verso nuovi orizzonti  legati alla comprensione dell’esistenza, della<br />
vita in questo mondo e sulla natura dell’universo. Numerosi concetti diversi si legano<br />
inevitabilmente  a  questo  percorso  di  sviluppo di  idee,  correlazioni  di  ricerche  ed<br />
elaborazione di nuove teorie, posso dire con assoluta certezza che il quadro mondiale<br />
rispetto  all’esigenza  di  nuove  risposte  non  più  sostenibili  dalla  sola  scienza<br />
accademica tradizionalista, sta diventando sempre più vivo e forte.<br />
Questa mia personale attività, mi ha portato ad essere autore di pubblicazioni, sia a<br />
carattere giornalistico divulgativo, sia sotto una veste più specialistica  in produzioni<br />
editoriali  di  libri  ed  articoli  sul  web.  Inevitabilmente  fin  dai primi  anni  della mia<br />
attività è sotto  la  mia  attenzione  il  fenomeno  degli  ufo,  di  cui  oltre  ad essermi<br />
interessato  all’enorme  quantità  di  materiale  che  circola  sia  su  articoli  di  carta<br />
stampata,  libri  e  on  line,  ho  più  volte  ricercato  la  natura  di  questo  fenomeno<br />
correlandolo  alle  teorie  scientifiche  più  avanzate  di  cui  disponiamo  nell’ultimo<br />
decennio.<br />
Riguardo al  fenomeno ufo, che  ritengo  indubbiamente vero per via di molti  aspetti<br />
essenziali,  debbo  dire  che  nonostante  per  lungo  tempo  (come  oggi)  sia oggetto  di<br />
critica  per  la  sua  credibilità,  ha  una  valenza  fondamentale  non  solo  per  la<br />
comprensione umana della natura, ma anche sociale e culturale più generale.<br />
Mi dispiace  in  fondo  inimicarmi molti  ricercatori del  settore, anche autorevoli, ma<br />
debbo dire che una quantità di materiale che circola sull’ufologia, nostro malgrado è<br />
inconsistente  e  spesse  volte  è  deprimente  come: gruppi,  associazioni  (anche molto<br />
autorevoli)  e  ricercatori  indipendenti  o  semplici  indagini  giornalistiche,  producano<br />
delle  linee  di  pensiero  riguardo  questo  splendido  fenomeno  del  tutto  deprimenti,<br />
inconsistenti e incoerenti.<br />
In molti anni, ho avuto la fortuna di conoscere molte persone che lavorano da molto<br />
tempo prima di me in questo settore e con le mie pubblicazioni ho avuto occasione di<br />
poter scambiare molte idee sia con altri ricercatori, ma anche con moltissime persone<br />
che  sono  semplicemente  interessate  a  questo  fenomeno,  o  casualmente  hanno<br />
avvistato con  grande meraviglia  oggetti  insoliti nel  cielo. Questa  esperienza mi  ha<br />
condotto a poter valutare molti aspetti dell’ufologia che mi hanno deluso. Per molto<br />
tempo  l’esigenza di pubblicare molto materiale ed anche  la genuina “sete” di avere<br />
prove  e  risposte,  hanno  portato  molte  persone  a  divulgare  degli  aspetti  infondati,<br />
basta che ognuno di voi  tenti (se non lo ha già fatto prima) di  leggere ad esempio  il<br />
materiale  on  line,  o  sulla  stampa  specialistica ufo,  per  accorgersi quanti,  a  suon di<br />
scoop, hanno  pubblicato  materiale  e  “studi”  sugli  ufo  del  tutto  contraddittori.<br />
Nondimeno chiunque può accorgersi di quante versioni “ufologiche” esistono, senza<br />
escludere  come  tali versioni diverse  sono  sostenute quasi con  rigore accademico e<br />
assoluto  dalle  autorità  che  sono  definite  competenti  in  materia.  Sinceramente  per<br />
lungo tempo impegnato in questo settore, non ho mai compreso su quale principio in<br />
ufologia esiste l’appellativo secondo il quale alcuni sarebbero ricercatori autorevoli in<br />
materia,  soprattutto  in  un  campo  dove  in  più  di  cinquanta  anni  di  indagini  si  è<br />
compreso ben poco della sua natura.<br />
In  decenni,  solo  poche  autorità  hanno  continuato  ininterrottamente  a  proporre  le<br />
proprie  versioni  del  fenomeno,  gran  parte  delle  quali  sostenute  frequentemente  da<br />
testimonianze  (e  solo  da  esse),  tali  da  far  apparire  la  natura  del  fenomeno<br />
extraterrestre,  prima  come  un  qualcosa  di  benevolo,  altre  volte  come  una  terribile<br />
minaccia.  L’ufologia  è  divenuta  il  territorio  delle  cospirazioni,  tra  militari,<br />
intelligence, politica ed extraterrestri, poi ha anche assunto  la  teoria delle  razze, dei<br />
rapimenti,  di  esperimenti  e  quant’altro  sorretto  solo  da  notizie  del  tipo  Tizio  ha<br />
testimoniato, oppure Caio ha detto, non ho mai assistito in lunghi anni ad una presa di<br />
posizione comune  atta a porre  l’indagine del  fenomeno  su concetti  fondati e  logici.<br />
Tutto  questo  ha  prodotto  le  grandi  bufale  dell’ufologia,  tra  queste  che  potrete<br />
facilmente  rileggere: la  falsa  autopsia,  fino  ai  contattisti  più  famosi  e  noti<br />
dell’ambiente,  che si  sono  divertiti  per  lungo  tempo  a  fotografare  modellini  o<br />
lampadari  per  dare  consistenza  alle  loro  astruse  teorie.  Eppure  tutte  le  bufale,  per<br />
lungo  tempo, avevano prodotto un sentimento diffuso nel settore che persino grandi<br />
autorità del campo ufologico hanno utilizzato come teorie fondate su basi concrete.<br />
Mi dispiace, quindi, infastidire gran parte del mondo ufologico  e di quanti  (libertà<br />
loro) vogliono credere ancora a tutte le bizzarre conclusioni che numerosi ricercatori<br />
sul  campo  vogliono  sostenere, sulla  base  di  testimonianze  dubbie  e  prive  di  alcun<br />
fondamento  concreto di discussione. Sono  felice d’altro  canto che molti  interessati,<br />
tra appassionati o  ricercatori più coscienti, possono  leggere queste pagine come una<br />
proposta  importante ponendo una via che non vuole essere assoluta, ma discutibile,<br />
per capire di più su questa straordinaria fenomenologia. Ritengo importante in questi<br />
tempi abbandonare molte  false  confessioni  e concederci ad uno  studio più mirato  e<br />
completo  sugli  ufo. Essi  possono  essere  compresi  in modo  nuovo  includendo  tutte<br />
quelle  componenti  più  importanti  che  ne  restano  implicate,  sebbene  ancora  oggi,<br />
molti pretendono di  discutere  sulla veridicità o meno  del  fenomeno, mentre  altri  si<br />
preoccupano di fornire prove a  loro dire conclusive, occorre prendere coscienza che<br />
siamo sul punto dell’esigenza di definire una via sul significato da conferire a questa<br />
fenomenologia,  se  essa  è  vera  come  io  credo  e  come molti  altri  ritengono,  la  sua<br />
dimostrazione ultima porterà le verità conclusive e saranno le stesse intelligenze che<br />
si manifestano da  lungo  tempo a  fornire  la verità più esauriente  sull’argomento, chi<br />
crede  come me  a  tale  fenomeno  non può  escludere questo  fatto  sostanziale,  e quel<br />
giorno ognuno dovrà prendersi la propria responsabilità, me compreso, di aver detto o<br />
meno e soprattutto in buona fede la verità.<br />
Spero troviate interessante questo lavoro di studio e ricerca.<br />
Grazie a tutti voi<br />
Alessio Follieri<br />
Roma 2009.</p>
<p>Nota: <a title="Download e-book Ufo quale verità? di Alessio Follieri" href="http://www.paleoseti.it/download/?did=7" target="_self">è disponibile il download anche tramite l&#8217;area del portale Paleoseti dedicata agli e-book </a></p>
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		<title>Crop Circles: Rice Art, greenpeace manifesta il suo dissenso agli OGM</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 00:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strange]]></category>
		<category><![CDATA[cerchi nel grano sul riso]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles greenpeace]]></category>
		<category><![CDATA[crop circles OGM]]></category>
		<category><![CDATA[rice art]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; il secondo caso di un Crop Circles rinvenuto in un campo coltivato a riso, segue quello di Garbagna Novarese del 19 Settembre 2004 
A crearlo, in forma di protesta agli OGM, sono stati gli attivisti di Greanpeace, come potete leggere sul sito dell&#8217;associazione

Rappresenta il nostro amato &#8220;Belpaese&#8221; con un cerchio contenente la scritta OGM, a significare l&#8217;atto di volere dare un calcio ad una palla..
Perchè parlarvene?
Credo che un video descriva più di tante parole: è interessante infatti potere vedere all&#8217;opera i &#8220;circlemakers&#8221;&#8230;.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il secondo caso di un Crop Circles rinvenuto in un campo coltivato a riso, segue quello di <a href="http://www.cropfiles.it/cropcircles_2004/Garbagna_19settembre2004.html" target="_blank">Garbagna Novarese del 19 Settembre 2004 </a></p>
<p><a href="http://www.greenpeace.org/italy/news/riso-ogm-italia" target="_blank">A crearlo, in forma di protesta agli OGM, sono stati gli attivisti di Greanpeace</a>, come potete leggere sul sito dell&#8217;associazione</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-301" title="crop circles sul riso" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/esterne241210192409122654_big-300x199.jpg" alt="crop circles sul riso" width="300" height="199" /></p>
<p>Rappresenta il nostro amato &#8220;Belpaese&#8221; con un cerchio contenente la scritta OGM, a significare l&#8217;atto di volere dare un calcio ad una palla..</p>
<p>Perchè parlarvene?</p>
<p>Credo che un video descriva più di tante parole: è interessante infatti potere vedere all&#8217;opera i &#8220;circlemakers&#8221;&#8230;.<br />
<object width="480" height="295" data="http://www.youtube.com/v/u2leJ_3xw6E&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/u2leJ_3xw6E&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
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		<title>C&#8217;é acqua sulla Luna</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 14:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per decenni la comunità scientifica internazionale ha sostenuto che nel nostro sistema solare l&#8217;acqua fosse un elemento raro, se non praticamente assente. Per estensione questo concetto veniva applicato all&#8217; intero universo, gettando in questo modo le basi per una valida contestazione a chi sostiene che l&#8217;universo sia ricco di vita.
Ora invece l&#8217;acqua si comincia a trovarla u po&#8217; dappertutto, sulle lune di Giove, su Marte ed ora persino sulla Luna, che per antonomasia era l&#8217;esempio di un mondo arido ed inabitabile.
Non è acqua allo stato liquido, ma di molecole di acqua e di idrossile, ossia una molecola di acqua privata di uno ione di idrogeno. Le tracce chimiche dell&#8217;acqua pervadono l&#8217;intera superficie lunare, come dimostrano i dati, pubblicati questa settimana su Science. La scoperta si deve agli strumenti a bordo di tre sonde: quelli dell&#8217;indiana Chandrayaan-1, il radar italo-americano della sonda Cassini, chiamato Vims, e gli strumenti della sonda americana Deep Space. I dati, che rivoluzionano l&#8217;immagine finora più comune della Luna come di un luogo completamente secco, potrebbero perfino mettere in crisi la teoria comunemente accettata sull&#8217;origine della Luna.
Le tracce di acqua sono state individuate diffusamente sull&#8217;intera superficie, anche se le zone più ricche sono le più vicine ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-298" title="el-hombre-en-la-luna1" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/09/el-hombre-en-la-luna1-300x225.jpg" alt="el-hombre-en-la-luna1" width="300" height="225" /></p>
<p>Per decenni la comunità scientifica internazionale ha sostenuto che nel nostro sistema solare l&#8217;acqua fosse un elemento raro, se non praticamente assente. Per estensione questo concetto veniva applicato all&#8217; intero universo, gettando in questo modo le basi per una valida contestazione a chi sostiene che l&#8217;universo sia ricco di vita.</p>
<p>Ora invece l&#8217;acqua si comincia a trovarla u po&#8217; dappertutto, sulle lune di Giove, su Marte ed ora persino sulla Luna, che per antonomasia era l&#8217;esempio di un mondo arido ed inabitabile.</p>
<p>Non è acqua allo stato liquido, ma di molecole di acqua e di idrossile, ossia una molecola di acqua privata di uno ione di idrogeno. Le tracce chimiche dell&#8217;acqua pervadono l&#8217;intera superficie lunare, come dimostrano i dati, pubblicati questa settimana su Science. La scoperta si deve agli strumenti a bordo di tre sonde: quelli dell&#8217;indiana Chandrayaan-1, il radar italo-americano della sonda Cassini, chiamato Vims, e gli strumenti della sonda americana Deep Space. I dati, che rivoluzionano l&#8217;immagine finora più comune della Luna come di un luogo completamente secco, potrebbero perfino mettere in crisi la teoria comunemente accettata sull&#8217;origine della Luna.</p>
<p>Le tracce di acqua sono state individuate diffusamente sull&#8217;intera superficie, anche se le zone più ricche sono le più vicine ai Poli. Una prima ipotesi é che l&#8217;acqua possa avere migrato dai Poli lunari per diffondersi sul resto della superficie. Sembra inoltre che la formazione delle molecole d&#8217;acqua e simili sia un processo che si rinnova continuamente sulla superficie lunare, probabilmente favorito dall&#8217;azione del vento solare. Le tracce d&#8217;acqua più vicine ai Poli sono state trovate soprattutto dalla sonda Chandrayaan-1, dell&#8217;Agenzia Spaziale Indiana. I dati che parlano anche italiano sono quelli del radar Vims (Visual and infrared mapping spectrometer), realizzato in collaborazione fra Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Sono stati registrati nel 1999, quando la sonda Cassini si è avvicinata alla Luna, e a dieci anni di distanza hanno fornito un dato che ha stupito gli stessi ricercatori: l&#8217;acqua sulla Luna si trova tanto ai Poli quanto a latitudini più basse. Che le tracce d&#8217;acqua siano un po&#8217; ovunque sulla superficie grigia e polverosa della Luna lo dicono infine, chiaramente, anche gli strumenti della sonda della Nasa Deep Space.</p>
<p>fonte : Ansa</p>
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