L’articolo propone una chiave di lettura coerente per manifestazioni psichiche affatto peculiari e apparentemente diverse fra loro quali le abduction, i sogni lucidi, le oobe, i falsi risvegli, etc.. Il modello presuppone il superamento della dicotomia psiche/materia ed è sviluppato prendendo in considerazione due casi concreti. Il primo è il caso di Giovanna Podda, il secondo è un sogno assai singolare avuto da Michele (un utente usenet che l’ha condiviso sul news group it.discussioni.sogni).
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Il presente articolo prende spunto, ancora una volta, da una interessante discussione avvenuta su di un News Group (it.discussioni.misteri – gerarchia usenet), nata da un post dell’utente Jasmine e riferito ad un articolo comparso su “Le Scienze” nel febbraio 2008 dal titolo “Gli alieni sono fra noi?”
Nell’articolo si accenna alla possibile esistenza, sulla terra, di forme di vita profondamente differenti da quelle che conosciamo, magari basate su un DNA sinistrorso piuttosto che destrorso, oppure su amminoacidi diversi o, ancora, su atomi diversi (ad es.: arsenico in luogo di fosforo). Forme che, proprio per la loro profonda diversità, non entrerebbero in immediata competizione con la vita che conosciamo.
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L’IM-Teoria o “Teoria dell’Inconscio Multiversale” nasce, quasi per scherzo, per tentare anzitutto di spiegare come gli alieni potrebbero essere giunti sino a noi, nonché e più in generale per cercare di fornire una base razionale ai c.d. fenomeni paranormali. http://www.paleoseti.it/download/?did=2

