<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paleoseti &#187; Ufologia</title>
	<atom:link href="http://www.paleoseti.it/tag/ufologia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paleoseti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 May 2010 08:03:05 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title></title>
		<link>http://www.paleoseti.it/ufologia/93/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/ufologia/93/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 20:31:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvistamenti UFO]]></category>
		<category><![CDATA[Ufologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=93</guid>
		<description><![CDATA[“ERA  EXTRATERRESTRE”: il Col.Charles I. Halt conferma che l&#8217;oggetto
che atterrò a Benwaters nel 1980 era extraterrestre.

“Ci tengo a chiarire che l&#8217;Ufo che vidi
era un veicolo strutturato che si muoveva sotto controllo intelligente
e che operava aldilà di qualsiasi cosa io abbia visto prima e dopo allora.
I sono convinto che l&#8217;oggetto che ho visto da breve distanza era di origine
extraterrestre  e che i servizi di sicurezza inglese ed americani era e sono
complici nel tentare di capovolgere il significato di quanto accadde
a Rendlesham tramite l&#8217;utilizzo di collaudati metodi di disinformazione”.
Questa è la dichiarazione che il Colonello  Charles I. Halt, ex comandante della base di Bentwaters, ha rilasciato il 17 luglio di quest&#8217;anno.
I fatti risalgono al dicembre del 1980 quando le tensioni per la guerra fredda erano ancora lontane dall&#8217;attenuarsi. In questo contesto si colloca la presenza americana sul suolo Inglese nella base della RAF a Bentwaters, tra le foreste di Rendlesham.
La notte del  28 dicembre, l&#8217;allora vice-comandante della base, colonello Halt fu testimone assieme ad una dozzina di altri membri della base, di quello che in seguito venne considerato il più attendibile episodio ufologico in cui siano stati coinvolti militari in servizio.
Due notti prima John Burroughs, aviere di prima classe, ed il sergemte <a href='http://www.paleoseti.it/ufologia/93/'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">“<strong>ERA  EXTRATERRESTRE</strong>”: il Col.Charles I. Halt conferma che l&#8217;oggetto<br />
che atterrò a Benwaters nel 1980 era extraterrestre.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-95" title="ukbentbeamhaltbyjanroth" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/08/ukbentbeamhaltbyjanroth.jpg" alt="ukbentbeamhaltbyjanroth" width="504" height="509" /></p>
<p>“<em>Ci tengo a chiarire che l&#8217;Ufo che vidi<br />
era un veicolo strutturato che si muoveva sotto controllo intelligente<br />
e che operava aldilà di qualsiasi cosa io abbia visto prima e dopo allora.<br />
I sono convinto che l&#8217;oggetto che ho visto da breve distanza era di origine<br />
extraterrestre  e che i servizi di sicurezza inglese ed americani era e sono<br />
complici nel tentare di capovolgere il significato di quanto accadde<br />
a Rendlesham tramite l&#8217;utilizzo di collaudati metodi di disinformazione</em>”.</p>
<p>Questa è la dichiarazione che il Colonello  Charles I. Halt, ex comandante della base di Bentwaters, ha rilasciato il 17 luglio di quest&#8217;anno.<br />
I fatti risalgono al dicembre del 1980 quando le tensioni per la guerra fredda erano ancora lontane dall&#8217;attenuarsi. In questo contesto si colloca la presenza americana sul suolo Inglese nella base della RAF a Bentwaters, tra le foreste di Rendlesham.<br />
La notte del  28 dicembre, l&#8217;allora vice-comandante della base, colonello Halt fu testimone assieme ad una dozzina di altri membri della base, di quello che in seguito venne considerato il più attendibile episodio ufologico in cui siano stati coinvolti militari in servizio.<br />
Due notti prima John Burroughs, aviere di prima classe, ed il sergemte Bud Steffens, avevano scorto delle luci anomale colorate sorvolare gli alberi ad est dell&#8217;entrata della base. Durante il tragitto per avvicinarle furono a loro volta avvicinati da un altro oggetto luminoso.<br />
Tornati alla base riferirono del loro avvistamento al responsabile della sorveglianza che inviò altri due militari in supporto. Il sergente Jim Penniston e Ed Cabansag, assieme a  Burroughs si recarono nuovamente sul luogo dell&#8217;avvistamento. A causa delle pessime condizioni della strada abbandonarono il mezzo e si diressero verso gli alberi al limitare del bosco.<br />
Dapprima una luce si alzò sopra le cime degli alberi ed i militari si gettarono a terra per proteggersi poi proseguendo riuscirono a scorgere un veicolo di forma triangolare posato al suolo. Penniston fu quello che si avvicinò di più, fino a toccare l&#8217;oggetto che descrisse fatto di un materiale duro e vetroso. Su questa superficie vetrosa fu persino in grado di distinguere alcuni simboli, che si premurò di annotare su un taccuino. In realtà l&#8217;esperienza, che coinvolse sopratutto Penniston e Burroughs, ebbe molti altri risvolti che coinvolsero un periodo di missing time ed un apparente contatto telepatico.<br />
Il 28 dicembre, dopo due giorni, le luci tornarono nella foresta di Rendlesham. Poiché il primo era confermato da molteplici ed affidabili testimoni, fu preso in seria considerazione e furono redatti rapporti ufficiali. Per questo motivo quando gli oggetti vennero nuovamente segnalati nelle vicinanze gli ufficiali della base vollero indagare personalmente. Tra questi il vice comandante Halt.<br />
Il gruppo di militari si recò sul luogo dell&#8217;avvistamento ed anch&#8217;essi avvistarono quelle stesse misteriose luci. Il colonello Halt riportò di aver osservato, assieme agli altri militari, un oggetto luminoso di forma cangiante da quale si separarono altri cinque oggetti più piccoli. Uno degli oggetti inoltre proiettava un raggio di luce bianca coerente verso il terreno, nei pressi del area di stoccaggio delle armi. ( Non è mai stato confermato ma probabilmente la base conteneva testate nucleari ).<br />
La dichiarazione che trovate all&#8217;inizio dell&#8217;articolo è stata rilasciata solamente quest&#8217;anno, 29 anni dopo grazie al lavoro del ricercatore inglese  Gary Heseltine.  Halt si alla fine convinto che era giunto il momento di prendere una posizione definita riguardo all&#8217;episodio del 1980. I due si erano conosciuti durante la realizzazione di un documentario.<br />
L&#8217;incidente di Bentwaters assume quindi una ulteriore rilevanza poiché corroborato da dichiarazioni ufficiali di diversi testimoni militari.</p>
<p style="text-align: left;">Sul prossimo numero di <strong>Tracce d&#8217;eternità</strong> troverete un resoconto completo dell&#8217;incidente e delle implicazioni che da esso si possono sviluppare.</p>
<p style="text-align: left;">Gianluca Rampini.</p>
<p style="text-align: left;">fonte: www.earthfiles.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/ufologia/93/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce d&#8217;Eternità, rivista digitale dedicata a ufo, mistero, archeologia di confine. Terza edizione</title>
		<link>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tracce-deternita-rivista-digitale-dedicata-a-ufo-mistero-archeologia-di-confine-terza-edizione/</link>
		<comments>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tracce-deternita-rivista-digitale-dedicata-a-ufo-mistero-archeologia-di-confine-terza-edizione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 23:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paleoseti]]></category>
		<category><![CDATA[TDE]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia misteriosa]]></category>
		<category><![CDATA[egittologia]]></category>
		<category><![CDATA[mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[rivista elettronica ufologica]]></category>
		<category><![CDATA[scienze alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Ufologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paleoseti.it/?p=18</guid>
		<description><![CDATA[Ufologia, archeologia di confine, esoterismo, fatti strani, egittologia e mitologia. Giunta alla sua terza edizione la rivista elettronica del portale Paleoseti.it offre articoli scritti da studiosi e ricercatori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tracce d&#8217;Eternità, la rivista elettronica di Paleoseti.it giunge con questa edizione al suo terzo numero.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19" title="tde_3" src="http://www.paleoseti.it/wp-content/uploads/2009/07/tde_3.gif" alt="tde_3" width="396" height="550" /></p>
<p>Simone Barcelli rende omaggio  alla figura di Peter Kolosimo, autore di  numerosi libri dedicati ai temi affrontati su Paleoseti.it e del quale ricorre il 25° anniversario dalla sua scomparsa.</p>
<p>A Peter Kolosimo sono dedicati:</p>
<p>pag. 108<br />
Il grande divulgatore<br />
di Simone Barcelli<br />
pag. 109<br />
L&#8217;uomo che studiava il<br />
mistero<br />
di Simonetta Santandrea<br />
pag. 111<br />
PK: Peter Kolosimo,<br />
sognatore metafisico<br />
di Massimo Pietroselli<br />
pag. 120<br />
Peter Kolosimo, la terra<br />
senza tempo e l’archeologia<br />
misteriosa<br />
di Alessio Margutta</p>
<p><span id="more-18"></span></p>
<p><strong>Sommario di Tracce d&#8217;Eternità nr 3:</strong></p>
<ul>
<li>Kolosimo, un precursore (di Simone Barcelli)</li>
<li>Intervista a Corrado Malanga ( di Gianluca Rampini) <strong>Ufologia</strong></li>
<li>L&#8217;enigma di Pedra Furada (di Yuri Leveratto) <strong>Archeologia di confine</strong></li>
<li>Avvistamenti alieni e visioni divine (di Roberto La Paglia) <strong>Archeologia di confine</strong></li>
<li>Il problema delle stimmate: segni divini o simboli terreni? (di Enrico Baccarini) <strong>Storia</strong></li>
<li>L&#8217;enigma degli occhi (di Simonetta Santandrea) <strong>Urbis Historia</strong></li>
<li>Da qui partirono i &#8220;Messaggeri Celesti&#8221;? (di Simonetta Santandrea) <strong>Urbis Historia</strong></li>
<li>Una Piramide di buonsenso (di Gianluca Rampini) <strong>Egittologia</strong></li>
<li>Gli dèi della creazione [e non solo] (di Simone Barcelli <strong>) Mitologia</strong></li>
<li>Le piramidi dorate di Teotihuacan  (di Irenes Curzi) <strong>Gli anelli mancanti</strong></li>
<li>Atterraggio a Holloman<strong>, </strong>disclousure o debunking? (di Gianluca Rampini) <strong>Dreamland</strong></li>
<li>I messaggi degli angeli (di Noemi Stefan) <strong>Live after Life</strong></li>
<li>Vita ombra e struttura del Multiverso (di eSQuel) <strong>Strange</strong></li>
<li>The Ancient Americans (di Michael Seabrook) <strong>Esoteric</strong></li>
</ul>
<p>Nella rivista potrete inoltre trovare le rubriche:</p>
<ul>
<li>Librarsi (schede e recensioni editoriali)</li>
<li>Angolo Privato</li>
</ul>
<p>Ricordiamo che sono gradite le collaborazioni e che potete inviare il Vs materiale a Simone Barcelli.</p>
<p><a href="http://www.paleoseti.it/download/?did=1">Tracce d&#8217;Eternità è disponibile per il download a tutti gli utenti, anche ai non iscritti a Paleoseti.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paleoseti.it/paleoseti/tracce-deternita-rivista-digitale-dedicata-a-ufo-mistero-archeologia-di-confine-terza-edizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
