Paleoseti Network

feb 022010

In anticipo su ogni prevedibile data ecco che compare il primo Crop Circles del 2010.

Spetta alla Nuova Zelanda e,  più precisamente alla cittadina di Albury, situata a sud di Canterbury vedersi riconoscere questo “primato”.

A farne la scoperta l’agricoltore Andrew Kerr

Crop Circles Albury 2010

Crop Circles Albury 2010

Una figura tuttoo sommato semplice, che ricorda le prime degli anni 80 comparse in Inghilterra:composta da tre cerchi che compongono la parte maggiore come estensione e di uguale larghezza, ai quali fanno compagnia altri quattro cerchi disposti ai quattro punti cardinali (Nord, Est, Sud e Ovest)

A vedere l’immagine sembra quasi un “mirino”.

Non si conoscono le misure e non è dato sapere se il raccolto del campo interessato fosse grano o altro.

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 74 
gen 112010
Immagine anteprima YouTube

Ecco il video del making of del Crop Circles “project atlas”

Buona visione!

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 126 
gen 112010

Ed eccoci,  finalmente,  a tornare a parlare del video girato dalla televisione nazionale  olandese Nederland 3 per il programma “Try Before You Die” dedicato al Crop Circles del 7 Agosto 2009 “Project Atlas”, il più grande “cerchio nel grano” mai realizzato, con le sue incredibili misure di 530×450 metri. Ad assumersene la paternità il teamwork Xl-Design di Remko Delfgaauw

Come preannunciato nel comunicato dello stesso Remko, ad una delle persone che ritengo tra le più preparate sull’argomento Crop Circles (pseudonimo Gyork, o anche Schweinsteiger segnalato sul newsgroups IDU ed anche sul Blog di Adriano Forgione, che è ritenuto uno tra i massimi esperti sull’argomento, del quale torneremo più avanti a parlare..) il video dura 6:03 e offre spunti interessanti.

Provocatoriamente la prima immagine che voglio mostrarvi è questa…

Project Atlas, presentazione ai circlemakers del disegno con frase ironica...

Project Atlas, presentazione ai circlemakers del disegno con frase ironica...

La frase nell’immagine, tradotta significa: “grande successo e divertimento”…..siete pronti a leggere tutto l’articolo e scoprire qualche dettaglio?

Ok, si comincia :-)

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 154 
gen 102010

Torno per un attimo a parlare dello stupefacente Crop Circles realizzato l’estate scorsa in Olanda dal team di circlemakers di Xl-Design al quale venne dato il nome “Project Atlas” e sul quale si sono versati fiumi di pareri discordanti, nonostante l’ammissione di paternità da parte di Remko  Delfgaauw.

Crop Circles Project Atlas creato da Xl-Design

Crop Circles Project Atlas creato da Xl-Design

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 117 
dic 072009

Una premessa per gli utenti: avevo già scritto un articolo per segnalare l’avvenuta uscita nelle librerie di “Tracce d Eternità”, il nuovo libro scritto da Simone Barcelli, che tratta argomenti correlati all’archeologia ed alla mitologia che rimangono per molti versi ancora avvolti nel mistero. Oggi mi giunge la segnalazione che l’articolo non è più presente tra gli ultimi pubblicati. Non so spiegarne il motivo ma voglio chiarire e tranquilizzare subito qualsiasi voce infondata: NON ho nulla nei confronti dell’autore, che considero davvero un amico ed una persona competente per quello di cui scrive. Tra me e Simone Barcelli non ci sono nè astio nè incomprensioni :-)

Torniamo però al suo libro, eccovi la presentazione e la scheda. ovviamente vi consiglio l’acquisto e soprattutto vi consiglio di aggiungervi al gruppo presente su facebook dove troverete tanti appassionati di archeologia di confine, ufologia, misteri, e dove ognuno è il benvenuto e a tutti è fatto invito a collaborare per fare crescere questa bella realtà

Tracce d Eternità di Simone Barcelli

Tracce d Eternità di Simone Barcelli

Autore: Simone Barcelli
pagine  169
Codice: ISBN- 978-88-87295-66-5
Prezzo Euro: 14,80

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 69 
nov 272009

“Il Paleocontattone” file free e zippat0, scaricabile

http://usaupload.net/d/lb57spp9tjh mirror

it-alt.binari.misc

oppure separatamente

http://www.datafilehost.com/download-c6464b43.html

La Discontinuita’ (architettonica egizia) di III°specie Un’altra teoria piramidiota?! No!, e’ qualcosa di piu’! ossia sono le prove di un paleocontattone alieno!

http://www.wikiupload.com/comment.php?id=195669

DUAT-gli Effetti della strong alien footprint -Il continuo :-) dell’ebook precedente, elencati almeno 1 altro paleocontatto accaduto nel t>4100ac, oltre a quale casistica odierna UFO e’ riconducibile al paleocontatto egizio del [5000ac,4503ac]

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 87 
ott 192009

I Codici Di Nut e Lo Zodiaco Di Denderah

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 382 
ott 072009

Credo che le parole della prefazione, scritte dall’autore Alessio Follieri, al suo mini e-book “Ufo, quale verità?” siano esplicative e personalmente condivido con l’autore  parte del suo pensiero. Paleoseti, cosi come recentemente ho voluto sottolineare, ha un interesse basato sulla ricerca di tracce di un contatto nel nostro passato con una possibile forma di intelligenza extra-terrestre. Ipotesi che, per molti, sembra poggiare su male interpretazioni, su conclusioni forzate e (purtroppo) alla quale molti autori della “fantarcheologia” hanno contribuito a sminurine il vero valore della ricerca.

Ecco che, in questo contesto di ricerca nel passato, Alessio Follieri offre un’attenta analisi di quanto disponibile a sostegno dell’ipotesi di un contatto avvenuto nel passato.

Il mini e-book però offre, in 50 pagine, spunto di riflessione su quella che è allo stato attuale l’ufologia, e con esso l’approccio al fenomeno U.F.O.

Copertina_UfoVi lascio alle parole della prefazione, e se lo desiderate allo scaricare gratuitamente l’e-book di Alessio Follieri: Ufo, quale verità?

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 378 
set 252009

E’ il secondo caso di un Crop Circles rinvenuto in un campo coltivato a riso, segue quello di Garbagna Novarese del 19 Settembre 2004

A crearlo, in forma di protesta agli OGM, sono stati gli attivisti di Greanpeace, come potete leggere sul sito dell’associazione

crop circles sul riso

Rappresenta il nostro amato “Belpaese” con un cerchio contenente la scritta OGM, a significare l’atto di volere dare un calcio ad una palla..

Perchè parlarvene?

Credo che un video descriva più di tante parole: è interessante infatti potere vedere all’opera i “circlemakers”….

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 414 
set 242009

el-hombre-en-la-luna1

Per decenni la comunità scientifica internazionale ha sostenuto che nel nostro sistema solare l’acqua fosse un elemento raro, se non praticamente assente. Per estensione questo concetto veniva applicato all’ intero universo, gettando in questo modo le basi per una valida contestazione a chi sostiene che l’universo sia ricco di vita.

Ora invece l’acqua si comincia a trovarla u po’ dappertutto, sulle lune di Giove, su Marte ed ora persino sulla Luna, che per antonomasia era l’esempio di un mondo arido ed inabitabile.

Non è acqua allo stato liquido, ma di molecole di acqua e di idrossile, ossia una molecola di acqua privata di uno ione di idrogeno. Le tracce chimiche dell’acqua pervadono l’intera superficie lunare, come dimostrano i dati, pubblicati questa settimana su Science. La scoperta si deve agli strumenti a bordo di tre sonde: quelli dell’indiana Chandrayaan-1, il radar italo-americano della sonda Cassini, chiamato Vims, e gli strumenti della sonda americana Deep Space. I dati, che rivoluzionano l’immagine finora più comune della Luna come di un luogo completamente secco, potrebbero perfino mettere in crisi la teoria comunemente accettata sull’origine della Luna.

Le tracce di acqua sono state individuate diffusamente sull’intera superficie, anche se le zone più ricche sono le più vicine ai Poli. Una prima ipotesi é che l’acqua possa avere migrato dai Poli lunari per diffondersi sul resto della superficie. Sembra inoltre che la formazione delle molecole d’acqua e simili sia un processo che si rinnova continuamente sulla superficie lunare, probabilmente favorito dall’azione del vento solare. Le tracce d’acqua più vicine ai Poli sono state trovate soprattutto dalla sonda Chandrayaan-1, dell’Agenzia Spaziale Indiana. I dati che parlano anche italiano sono quelli del radar Vims (Visual and infrared mapping spectrometer), realizzato in collaborazione fra Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Sono stati registrati nel 1999, quando la sonda Cassini si è avvicinata alla Luna, e a dieci anni di distanza hanno fornito un dato che ha stupito gli stessi ricercatori: l’acqua sulla Luna si trova tanto ai Poli quanto a latitudini più basse. Che le tracce d’acqua siano un po’ ovunque sulla superficie grigia e polverosa della Luna lo dicono infine, chiaramente, anche gli strumenti della sonda della Nasa Deep Space.

fonte : Ansa

Share and Enjoy:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Segnalo
  • tuttoblog
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Diggita
  • NotizieFlash
  • OKNotizie
  • Pligg
  • Technorati
  • TwitThis
  • ZicZac
Letture Totali 294 

Documentazione Paleoseti

Comunichiamo agli utenti che stiamo provvedendo ad inserire tutto l'archivio documentale del portale su Scribd. In questo modo potrete: o consultare on line o (se iscritti al sito Scribd) scaricarvi i documenti. Trovate al momento i tre numeri di TDE, la rivista elettronica di Paleoseti, degli approfondimenti dei collaboratori Simone Barcelli e ESquel, e documenti di ricercatori su ufo, ufologia, archeologia. L'archivio verrà costantemente aggiornato e non si esclude, per una più facile navigazione di implementare i documenti nuovamente sul portale.

Documents


Hai un tuo studio, una ricerca che vuoi fare conoscere? Pubblicala su Paleoseti.it!
Puoi farlo in due modi:
1) iscriviti a Paleoseti.it, avrai accesso ad un pannello di gestione dove potrai inserire articoli, gallerie fotografiche, video ecc ecc
2) puoi inviarci il tuo materiale all'indirizzo e-mail: paleosetinetwork@gmail.com